Una nuova legge dalla commissione
Sassari. Le imprese della Sardegna devono farsi i muscoli per superare la crisi e devono farlo in fretta. La palestra è in corso di allestimento proprio in questi giorni dalla Commissione speciale...
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Sassari. Le imprese della Sardegna devono farsi i muscoli per superare la crisi e devono farlo in fretta.
La palestra è in corso di allestimento proprio in questi giorni dalla Commissione speciale per l’Artigianato e commercio del Consiglio Regionale, presieduta da Roberto Deriu, che sta lavorando per depositare una proposta
di legge: «Nella norma ci sono tutti gli aspetti utili al rilancio delle attività produttive – spiega il consigliere regionale Raimondo Caciotto – dalle misure a sostegno del ricambio generazionale, a quelle per la formazione con l'istituzione del concetto di Bottega scuola e il rifinanziamento della L.R.
12/2001 e della 949/52.
Occorre però un altro passo in avanti affinché le imprese possano rafforzarsi, investire in tecnologia e formazione, creare nuova economia e assumere. Occorrono incentivi concreti e quindi un importante rifinanziamento della legge regionale 51 del 1993, che per 20 anni ha garantito un sostegno reale per lo sviluppo del sistema
imprenditoriale. Per questo scopo, si potrebbero destinare le economie di spesa che dovessero concretizzarsi dalle prossime scadenze delle procedure di bando per gli aiuti alle imprese, i cosiddetti T1, T2, T3. Ovvero si potrebbero utilizzare i fondi non spesi per dare copertura allo specifico fondo per la L.R. 51/93.
Considerati i presupposti alla base della costituzione della
commissione speciale e valutati i contenuti dei materiali raccolti durante le audizioni con le
associazioni, ritengo che questa iniziativa possa rappresentare un importante e deciso passaggio per rendere più concreti i contenuti e i buoni presupposti alla base della
proposta di legge».
La palestra è in corso di allestimento proprio in questi giorni dalla Commissione speciale per l’Artigianato e commercio del Consiglio Regionale, presieduta da Roberto Deriu, che sta lavorando per depositare una proposta
di legge: «Nella norma ci sono tutti gli aspetti utili al rilancio delle attività produttive – spiega il consigliere regionale Raimondo Caciotto – dalle misure a sostegno del ricambio generazionale, a quelle per la formazione con l'istituzione del concetto di Bottega scuola e il rifinanziamento della L.R.
12/2001 e della 949/52.
Occorre però un altro passo in avanti affinché le imprese possano rafforzarsi, investire in tecnologia e formazione, creare nuova economia e assumere. Occorrono incentivi concreti e quindi un importante rifinanziamento della legge regionale 51 del 1993, che per 20 anni ha garantito un sostegno reale per lo sviluppo del sistema
imprenditoriale. Per questo scopo, si potrebbero destinare le economie di spesa che dovessero concretizzarsi dalle prossime scadenze delle procedure di bando per gli aiuti alle imprese, i cosiddetti T1, T2, T3. Ovvero si potrebbero utilizzare i fondi non spesi per dare copertura allo specifico fondo per la L.R. 51/93.
Considerati i presupposti alla base della costituzione della
commissione speciale e valutati i contenuti dei materiali raccolti durante le audizioni con le
associazioni, ritengo che questa iniziativa possa rappresentare un importante e deciso passaggio per rendere più concreti i contenuti e i buoni presupposti alla base della
proposta di legge».
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