Forza Italia, prove di pace ipotesi candidato azzurro
Quattro ore di incontro tra l’area Cappellacci e i ribelli guidati da Cicu e Pittalis Il coordinatore: passo avanti ma le distanze restano. Zedda: possiamo ripartire
3 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Meno male che Silvio c’è. Ancora una volta tocca a Berlusconi mettere pace nel partito in Sardegna. Senza il suo invito all’unità le due fazioni di Forza Italia continuerebbero a parlarsi tramite i giornali, e senza neanche troppi complimenti. Ieri invece i fedelissimi di Cappellacci e i ribelli capitanati da Cicu e Pittalis si sono incontrati. Parlare di pace è prematuro, ma le distanze tra le due correnti si sono ridotte. Alle quattro ore di faccia a faccia hanno preso parte tutti i principali protagonisti della guerra azzurra. Un incontro in cui gli animi si sono scaldati, ma alla fine - proprio come auspicato dal leader - le due anime hanno trovato una intesa. Per ora limitata a un nuovo faccia a faccia fissato per lunedì. Ma non solo. Ma una rinnovata unità potrebbe volere dire anche un nome unitario targato Forza Italia da contrapporre al candidato governatore della Lega, ovvero il segretario sardista Christian Solinas. Un nome condiviso - e dunque non potrà essere il consigliere regionale Stefano Tunis, già sceso in campo con il sostegno dell’area Cappellacci - che dovrà essere proposto al tavolo del centrodestra in vista delle elezioni regionali.
Ieri, all’incontro convocato dalla capogruppo Alessandra Zedda, una dei ribelli alla guida Cappellacci, erano presenti tutti i big. A partire dal coordinatore. Con lui il senatore Emilio Floris, i consiglieri regionali Oscar Cherchi, Edoardo Tocco, Stefano Tunis, Alberto Randazzo e Giuseppe Fasolino, e il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Anche il gruppo dei “ribelli” era presente con tutte le sue forze. Oltre la capogruppo in Consiglio regionale, c’erano il deputato Pietro Pittalis, il parlamentare europeo Salvatore Cicu, i consiglieri regionali Antonello Peru, Stefano Coinu e Marco Tedde. Tutti insieme dopo lo strappo di dieci giorni fa.
«Abbiamo lavorato ed esaminato vari argomenti, siamo partiti da posizioni distanti e abbiamo fatto un passo avanti, ma è necessario completare questo lavoro perché l'agenda è molto fitta – ha spiegato Ugo Cappellacci alla fine del vertice fiume –. Ancora dobbiamo trovare la quadra finale, per questo ci siamo aggiornati a lunedì, ma ci arriveremo con le buone intenzioni per affermare l'unità del partito e metterci quanto prima a lavorare per gli appuntamenti che ci aspettano».
Soddisfatta anche la promotrice dell’incontro, Alessandra Zedda. «È stato un confronto democratico, aperto e leale, a volte aspro ma molto chiaro, da qui si può ripartire per accorciare le distanze che ci sono state sino a ora. Merito dell’invito del presidente Berlusconi». All'ordine del giorno le azioni da intraprendere per garantire compattezza e unità del partito, ma anche il ruolo di Forza Italia nella coalizione di centrodestra. In pratica, la scelta di un candidato azzurro che il partito porterà al tavolo della coalizione, benché la prima opzione sia della Lega. «L'individuazione di un nostro nome è certo un'ipotesi in campo – conferma Cappellacci – uno dei temi importanti sui quali fare una riflessione e arrivare a una sintesi che sia espressione di un intero partito e non di singole anime. Lunedì parleremo anche di questo».
Sulla stessa linea la Zedda, che sostiene ci siano ancora i margini per un candidato azzurro. «Certo, sono convinta che si possa arrivare a un nome condiviso». In attesa dell’incontro di lunedì la Zedda conferma l’appuntamento del 17 novembre a Cagliari. «Sarà un evento aperto a tutti, cittadini e amministratori, ma soprattutto non sarà una riunione di una sola parte, ma di tutto il partito». (al.pi.)
Ieri, all’incontro convocato dalla capogruppo Alessandra Zedda, una dei ribelli alla guida Cappellacci, erano presenti tutti i big. A partire dal coordinatore. Con lui il senatore Emilio Floris, i consiglieri regionali Oscar Cherchi, Edoardo Tocco, Stefano Tunis, Alberto Randazzo e Giuseppe Fasolino, e il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Anche il gruppo dei “ribelli” era presente con tutte le sue forze. Oltre la capogruppo in Consiglio regionale, c’erano il deputato Pietro Pittalis, il parlamentare europeo Salvatore Cicu, i consiglieri regionali Antonello Peru, Stefano Coinu e Marco Tedde. Tutti insieme dopo lo strappo di dieci giorni fa.
«Abbiamo lavorato ed esaminato vari argomenti, siamo partiti da posizioni distanti e abbiamo fatto un passo avanti, ma è necessario completare questo lavoro perché l'agenda è molto fitta – ha spiegato Ugo Cappellacci alla fine del vertice fiume –. Ancora dobbiamo trovare la quadra finale, per questo ci siamo aggiornati a lunedì, ma ci arriveremo con le buone intenzioni per affermare l'unità del partito e metterci quanto prima a lavorare per gli appuntamenti che ci aspettano».
Soddisfatta anche la promotrice dell’incontro, Alessandra Zedda. «È stato un confronto democratico, aperto e leale, a volte aspro ma molto chiaro, da qui si può ripartire per accorciare le distanze che ci sono state sino a ora. Merito dell’invito del presidente Berlusconi». All'ordine del giorno le azioni da intraprendere per garantire compattezza e unità del partito, ma anche il ruolo di Forza Italia nella coalizione di centrodestra. In pratica, la scelta di un candidato azzurro che il partito porterà al tavolo della coalizione, benché la prima opzione sia della Lega. «L'individuazione di un nostro nome è certo un'ipotesi in campo – conferma Cappellacci – uno dei temi importanti sui quali fare una riflessione e arrivare a una sintesi che sia espressione di un intero partito e non di singole anime. Lunedì parleremo anche di questo».
Sulla stessa linea la Zedda, che sostiene ci siano ancora i margini per un candidato azzurro. «Certo, sono convinta che si possa arrivare a un nome condiviso». In attesa dell’incontro di lunedì la Zedda conferma l’appuntamento del 17 novembre a Cagliari. «Sarà un evento aperto a tutti, cittadini e amministratori, ma soprattutto non sarà una riunione di una sola parte, ma di tutto il partito». (al.pi.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
