Nell’isola delle eco-città la più verde è Oristano
Ottima qualità dell’aria, bene la differenziata ma le reti idriche sono disastrose
SASSARI. Sassari perde sei posizioni, Oristano tre, Cagliari ne guadagna sette e Nuoro rimane stabile. La classifica delle 104 città verdi tutto sommato sorride alla Sardegna perché i dati raccolti da Legambiente e Ambiente Italia piazzano le quattro provincie storiche dell’isola in testa al gruppone delle città del sud con un distacco contenuto dai capoluoghi del nord. La prima eco-città della Sardegna è Oristano, tredicesima nella graduatoria nazionale e orfana della top ten che aveva conquistato lo scorso anno. La seconda città sarda è Nuoro, 36esima nella generale e una delle poche città che hanno conservato la stessa posizione dello scorso anno. Il balzo in avanti più corposo è invece quello di Cagliari che ha scalato sette posizioni e si è piazzata al 45esimo posto. Sassari chiude il gruppo delle città isolane al 59esimo posto dopo aver perso sei posizioni in un solo anno.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.17412286:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.17412286:1653508864/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Gli indicatori. Sono dieci quelli che determinano la graduatoria finale. Legambiente e Ambinete Italia hanno misurato il valore degli ecosistemi urbani misurando la presenza di biossido di carbonio nell’aria (No2), la concentrazione di particolato (Pm10), la dispersione della rete idrica, i consumi idrici domestici, la percentuale di raccolta differenziata, i rifiuti prodotti pro capite, i passeggeri del trasporto pubblico, il tasso di motorizzazione (ovvero il numero di auto ogni 100 abitanti), il verde urbano (il numero di alberi ogni 100 abitanti), e i metri quadrati di aree pedonali in rapporto al numero di abitanti.
Qualità dell’aria. La Sardegna può contare sull’ottima qualità dell’aria e non è un caso che Oristano, la più piccola delle quattro province storiche dell’isola, abbia anche una delle più basse concentrazioni di biossido di azoto (No2) inferiore solo a quelle registrate a Enna e a Pesaro. La città di Eleonora vanta appena 12 microgrammi per metro cubo. Seguono Cagliari (20 microgrammi per metro cubo), Nuoro(22) e Sassari (22,5). Nuoro invece è la seconda in Italia per scarsità di particolato, ovvero le famigerate “polveri sottili”, con appena 14,5 micro grammi per metro cubo. Seguono Oristano e Sassari (21) che precedono Cagliari (23,6).
Acqua e condotte. Dall’aria pulita alle condotte colabrodo il passo, purtroppo, è breve. Nell’isola si respira aria pulita ma si sprecano quantità d’acqua mastodontiche. A Nuoro ogni cento litri d’acqua immessa nelle tubature se ne perdono 65. Impressionante. Il film dello spreco ha anche Oristano nel cast dato che la città spreca 62,6 per cento dell’acqua che finisce nella rete idrica. A Cagliari va un po’ meglio, ma poco: il capoluogo butta 58,3 litri ogni 100 immessi nelle condotte. Sassari, invece, ha limitato le perdite grazie agli ultimi interventi sulla rete idrica e infatti tra le città è la meno sprecona con il 54 per cento di perdita.
Raccolta differenziata. Funziona, ed è una buona notizia. E dove è partita in ritardo sta facendo grandi passi in avanti. Comanda Oristano che differenzia 78,4 per cento dei rifiuti ed è la sesta città italiana. Poi c’è Nuoro: 66,3 per cento di differenziata a 28esimo posto nazionale. Sassari si ferma al 51,7 per cento ed è 59esima mentre Cagliari chiude il gruppo con solo il 28,5 per cento che però è figlio di un servizio attivato di recente.
Verde urbano. A Sassari sono stati censiti appena 4,5 alberi ogni cento abitanti. Pochi, pochissimi, che valgono il 75esimo posto, ma comunque meglio di Nuoro che è al 94esimo posto. Meglio Oristano (18,3 alberi ogni 100 abitanti e 33esimo posto in classifica ) e Cagliari (17 alberi e 37esimo posto). Il traspotto pubblicpo funziona molto bene a Cagliari (13esima in Italia nel rapporto tra abitanti e passeggeri), benino a Sassari (28esimo posto), male a Nuoro (70esimo posto) e malissimo a Oristano che 96esima e conta appena 6 passeggeri ogni cento a abitanti, meglio solo di Sondrio (4) e Vibo Valentia (2)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
