i dati della ragioneria dello stato
Spesa per le regioni: alla Sardegna 5.716 euro a testa
Prima rispetto al Pil. L’isola è seguita dal Molise e dalla Val d’Aosta. In coda il Veneto
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CAGLIARI. Ogni abitante della Sardegna è costato nel 2016 allo Stato 5.716 euro, più di un molisano e di un valdostano. È quanto emerge dagli ultimi dati della Ragioneria dello Stato relativi alla spesa regionalizzata.
Calcolando l’importo della spesa in percentuale al prodotto interno lordo, alla Sardegna va la percentuale maggiore con 5.716 euro procapite che rappresentano il 28,48% del Pil, seguita da Molise (5.347 euro, il 27,64% del Pil) e Val d'Aosta con il 26,86% del prodotto interno lordo. Agli ultimi posti della classifica, invece, il Veneto, con l’8,83%, l'Emilia Romagna con l'8,2% e la Lombardia con il 6,96%.
Un altro dato riguarda la spesa corrente per i redditi da lavoro dipendente. Anche qui la Sardegna si piazza bene. È al quarto posto con 1.056 euro pro capite, preceduta solo da Calabria (1.058), Molise (1.080) e Lazio (con 1.497 euro procapite).
Nel 2016 lo Stato ha ripartito tra le regioni complessivamente 262 miliardi e mezzo, il 46% della spesa complessiva di 563 miliardi e 640 milioni: soldi che sono stati spesi per stipendi, infrastrutture, servizi sociali, istruzioni, difesa, mobilità sul territorio, erogazioni a fondi in un elenco di 33 categorie e sottocategorie.
Secondo la Ragioneria dello Stato la media della spesa regionalizzata è stata di 3.718 euro procapite, ma con una grande differenza tra una regione e l’altra. In valori assoluti Lazio, Lombardia e Sicilia sono in testa alla classifica (rispettivamente con 33,158 miliardi, 25,668 miliardi, 22,943 miliardi).
Calcolando l’importo della spesa in percentuale al prodotto interno lordo, alla Sardegna va la percentuale maggiore con 5.716 euro procapite che rappresentano il 28,48% del Pil, seguita da Molise (5.347 euro, il 27,64% del Pil) e Val d'Aosta con il 26,86% del prodotto interno lordo. Agli ultimi posti della classifica, invece, il Veneto, con l’8,83%, l'Emilia Romagna con l'8,2% e la Lombardia con il 6,96%.
Un altro dato riguarda la spesa corrente per i redditi da lavoro dipendente. Anche qui la Sardegna si piazza bene. È al quarto posto con 1.056 euro pro capite, preceduta solo da Calabria (1.058), Molise (1.080) e Lazio (con 1.497 euro procapite).
Nel 2016 lo Stato ha ripartito tra le regioni complessivamente 262 miliardi e mezzo, il 46% della spesa complessiva di 563 miliardi e 640 milioni: soldi che sono stati spesi per stipendi, infrastrutture, servizi sociali, istruzioni, difesa, mobilità sul territorio, erogazioni a fondi in un elenco di 33 categorie e sottocategorie.
Secondo la Ragioneria dello Stato la media della spesa regionalizzata è stata di 3.718 euro procapite, ma con una grande differenza tra una regione e l’altra. In valori assoluti Lazio, Lombardia e Sicilia sono in testa alla classifica (rispettivamente con 33,158 miliardi, 25,668 miliardi, 22,943 miliardi).
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