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Via alla fattura elettronica per 105mila imprese sarde

Via alla fattura elettronica per 105mila imprese sarde

L’obbligo di utilizzare un sistema informatico elimina i documenti cartacei. Confartigianato: «Legge in vigore dal 1° gennaio, non ci saranno proroghe»

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CAGLIARI. Il conto alla rovescia sta entrando nel vivo. Mancano infatti solo 60 giorni all’entrata in vigore della fatturazione digitale, anche per le imprese e i professionisti della Sardegna. Dal 1° gennaio 2019 un nuovo sistema informatico manderà in pensione la vecchia fattura cartacea e imporrà a tutti gli imprenditori di dialogare utilizzando un unico linguaggio elettronico. Addio quindi a carta e penna, moduli prestampati, editor testuali o fogli di calcolo, con programmi di fatturazione e gestionali più o meno avanzati. Le circa 105mila imprese della Sardegna, di cui 35mila imprese artigiane, più i professionisti a partita Iva, fatta eccezione per i contribuenti del regime forfettario e dei minimi, che comunque dovranno avere gli strumenti per ricevere il documento, avranno l’obbligo di dotarsi di un apposito programma informatico attraverso il quale le fatture saranno archiviate e spedite direttamente all’agenzia delle Entrate.

«l Governo ha chiarito che non ci sarà nessuna possibilità di proroga – commenta Antonio Matzutzi, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – e questa nuova situazione andrà a impattare pesantemente sulla vita delle piccole e medie imprese e dei professionisti, anche a causa della scarsa padronanza digitale di molti imprenditori. Ci avviciniamo a tutta velocità verso un vero e proprio cambiamento epocale che interesserà chiunque nella propria attività amministrativa – continua Matzutzi – Si tratta di un passaggio che sta giustamente preoccupando i titolari e i collaboratori delle piccole medie imprese della Sardegna chiamate a fare un enorme sforzo di adeguamento».

Per sostenere imprese e professionisti in questo delicato passaggio, Confartigianato Sardegna ha attivato una serie di iniziative territoriali durante le quali verranno spiegate le novità che riguardano il ciclo attivo e il ciclo passivo della fatturazione, il sistema di interscambio, il sistema informatico dell’agenzia delle Entrate attraverso il quale transitano le fatture elettroniche in formato Xml, e le regole di funzionamento e di accreditamento previste. «Anche questa volta Confartigianato è al fianco degli imprenditori – sottolinea il presidente di Confartigianato Sardegna – Mettiamo a disposizione risorse e competenze per alleggerire un carico di lavoro che si fa sempre più pesante per le imprese».

La fatturazione elettronica tra privati segue quella introdotta nel giugno del 2014 nell'ambito dei rapporti con la Pa: da allora i fornitori di ministeri, agenzie fiscali ed enti di previdenza hanno iniziato a inviare i documenti contabili tramite il Sistema di interscambio (Sdi). Nella primavera successiva l’orizzonte si è esteso a tutte le altre amministrazioni centrali e locali. Nel corso del 2017, il Sistema ha gestito in media 2,5 milioni di file al mese; 988 mila fornitori hanno consegnato i documenti a oltre 63 mila uffici “virtuali” di 23 mila amministrazioni.

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