La Nuova Sardegna

Forestas, Spanu cerca una soluzione

Forestas, Spanu cerca una soluzione

Oggi in aula la legge sul trasferimento dei dipendenti dell’Agenzia regionale

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. La maggioranza di centrosinistra ha provato fino all’ultimo a ricompattarsi intorno alla legge sul trasferimento dei dipendenti dell’Agenzia Forestas nell’organico della Regione. A ventiquattr’ore dall’ingresso della bozza in aula, sarà questa mattina, c’è stato un lungo vertice di maggioranza per trovare una soluzione. Perché se la legge c’è, s’è capito che a molti non piace il passaggio diretto degli oltre 5mila dipendenti di Forestas, soprattutto perché ci sarebbe una confusione fra amministrativi e operai forestali. La Giunta, con l’assessore al personale Filippo Spanu, cerca una soluzione: istituire all’interno della struttura Regione una nuova categoria destinata ad accogliere proprio gli operai forestali. Oggi non c’è e invece dovrebbe esserci per evitare eventuali contraccolpi all’arrivo in massa di Forestas. Ma la proposta è stata accolta solo in parte e, alla fine, il centrosinistra ha deciso di far entrare la legge in aula com’è stata approvata dalla commissione e poi provare a correggerla durante il dibattito. Intanto, continua anche la spaccatura fra i sindacati. Oggi autonomi e confederali hanno organizzato in contemporanea due manifestazioni. La prima è quella di Cgil, Cisl e Uil che hanno detto di essere contrari a una legge «destinata a scatenare nuove disuguaglianze fra i lavoratori e che favorirà solo pochi eletti». La seconda è stata organizzata dai sindacati autonomi, che invece sono per il passaggio immediato dei lavoratori alla Regione: «Siamo contrari – hanno detto – a qualunque passo indietro da parte del Consiglio regionale. Aspettiamo la riforma da troppi anni e non siamo più disposti ad aspettare ancora».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative