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Primarias, candidature entro domenica

Primarias, candidature entro domenica

Ma continuano le trattative tra Maninchedda e il centrosinistra

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CAGLIARI. Il Partito dei sardi ha rinviato di qualche giorno la scadenza per presentare le candidature alle primarias: da giovedì alla mezzanotte di domenica. A comunicarlo è stato lo stesso segretario del Pds, Paolo Maninchedda, che sarà anche uno dei sicuri candidati il 16 dicembre. Sarà quello il giorno del voto nei gazebo che saranno allestiti ma sarà anche il giorno in cui dovrebbe concludersi il voto on line, destinato invece a partire almeno una settimana prima. Sul sito «Sardegna e libertà», Maninchedda ha scritto che la decisione di spostate la scadenza è stata presa dal «direttivo nazionale del Partito dei Sardi dopo la comunicazione tecnica della necessità di esercitare il voto on line per più giorni, concludendo tutte le operazioni il 16 dicembre». Comunicazione arrivata di sicuro dalla piattaforma Eligo della Id Technology, che dovrebbe essere quella scelta dal Pds per organizzare le primarias in Rete. «In ragione di questa richiesta e d’intesa con quanti hanno già comunicato la loro candidatura, è stato deciso lo slittamento della scadenza». Ma secondo alcune letture meno tecniche quei giorni in più – da giovedì a domenica – sarebbero stati decisi anche per dare più tempo alle trattative in corso fra i vertici del Pds e le altre delegazioni dell’alleanza progressista in costruzione, o ex centrosinistra, per trovare un accordo proprio sulle regole e le date delle primarias. Anche se di recente il segretario del Partito dei sardi ha detto che «noi non siamo disponibili ad alleanze fatte a tavolino, per noi le alleanze si costruiscono con processi democratici, con dibattiti seri sulle cose fatte e da fare, chiamando al voto gli elettori sulle proposte», e quindi «le nostre non sono primarie partitocratiche, o per i grandi elettori. Sono per i cittadini». Per quanto riguarda ancora le primarias, in cui ci sarà va ricordato anche la scheda fondamentale su come i sardi immaginano o vorrebbero il futuro della Sardegna, le candidature per la carica di governatore finora sarebbero quelle di Paolo Maninchedda, dell’imprenditore Antonio Sardu e dell’ingegnere Matteo Murgia, con un passato nella sinistra giovanile.

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