Solinas sempre più vicino alla guida del centrodestra
Il senatore sardista eletto vicepresidente della commissione Antimafia: «Nomina che non ipoteca le scelte che saremo chiamati a fare da qui a breve»
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. L’ufficialità non c’è, ma tanti segnali sembrano indicare Christian Solinas come candidato governatore del centrodestra. L’annuncio lo farà Matteo Salvini nella sua visita la prossima settimana nell’isola. Ma ci sono elementi concreti che in modo indiretto confermano l’ipotesi.
Anche uno dei possibili ostacoli alla candidatura di Solinas alla guida della coalizione di centrodestra è stato rimosso. Il rischio, si fa per dire, è che il senatore sardista diventasse presidente della commissione Antimafia. Nomina che di fatto avrebbe impedito la discesa in campo di Solinas. Ma a lui è toccata la vicepresidenza. E in un post su Facebook Solinas fa capire che questa nomina non gli impedirà di candidarsi alle Regionali alla guida del centrodestra. «Questa mattina ho avuto l'onore di essere eletto a scrutinio segreto vicepresidente vicario della Commissione bicamerale d'inchiesta Antimafia – scrive Solinas su Facebook –. Oltre la rinnovata gratitudine per la stima e la considerazione che Matteo Salvini mi ha voluto riservare anche in questa occasione, avverto per intero la responsabilità alle quali mi chiama questo alto ruolo nelle istituzioni democratiche. Sono stati giorni intensi di valutazioni complesse e trattative importanti. Credo sia un giusto punto di equilibrio, che non ipoteca le scelte che saremo chiamati a fare da qui a breve come avrebbe fatto un'eventuale Presidenza diretta. È un punto di serietà, perché l'importanza e il perimetro degli argomenti e dei poteri connessi alla Commissione meritano una guida stabile e duratura. Una scelta ponderata, senza rimorsi né rimpianti, per chi - come me, sardo e sardista - porta sempre e prima di tutto la Sardegna nella testa e nel cuore. Fortza Paris». Al di là di tavoli e riunioni il centrodestra sembra solo attendere l’arrivo di Salvini in Sardegna per chiudere la partita sul candidato governatore. Anche perché i sondaggi danno la Lega davanti a Forza Italia anche in Sardegna. E in molti centri dell’isola i candidati per le liste di Salvini sembrano moltiplicarsi. La Lega è riuscita a uscire dal nord e a trovare consensi anche in Sardegna, al di là del suo matrimonio col Psd’Az. (l.roj)
Anche uno dei possibili ostacoli alla candidatura di Solinas alla guida della coalizione di centrodestra è stato rimosso. Il rischio, si fa per dire, è che il senatore sardista diventasse presidente della commissione Antimafia. Nomina che di fatto avrebbe impedito la discesa in campo di Solinas. Ma a lui è toccata la vicepresidenza. E in un post su Facebook Solinas fa capire che questa nomina non gli impedirà di candidarsi alle Regionali alla guida del centrodestra. «Questa mattina ho avuto l'onore di essere eletto a scrutinio segreto vicepresidente vicario della Commissione bicamerale d'inchiesta Antimafia – scrive Solinas su Facebook –. Oltre la rinnovata gratitudine per la stima e la considerazione che Matteo Salvini mi ha voluto riservare anche in questa occasione, avverto per intero la responsabilità alle quali mi chiama questo alto ruolo nelle istituzioni democratiche. Sono stati giorni intensi di valutazioni complesse e trattative importanti. Credo sia un giusto punto di equilibrio, che non ipoteca le scelte che saremo chiamati a fare da qui a breve come avrebbe fatto un'eventuale Presidenza diretta. È un punto di serietà, perché l'importanza e il perimetro degli argomenti e dei poteri connessi alla Commissione meritano una guida stabile e duratura. Una scelta ponderata, senza rimorsi né rimpianti, per chi - come me, sardo e sardista - porta sempre e prima di tutto la Sardegna nella testa e nel cuore. Fortza Paris». Al di là di tavoli e riunioni il centrodestra sembra solo attendere l’arrivo di Salvini in Sardegna per chiudere la partita sul candidato governatore. Anche perché i sondaggi danno la Lega davanti a Forza Italia anche in Sardegna. E in molti centri dell’isola i candidati per le liste di Salvini sembrano moltiplicarsi. La Lega è riuscita a uscire dal nord e a trovare consensi anche in Sardegna, al di là del suo matrimonio col Psd’Az. (l.roj)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
