la consegna a lecce
Gli ingegneri: 15 priorità per l’isola
Continuità territoriale, gas e rete viaria nel dossier al ministro Lezzi
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SASSARI. Un dossier voluminoso che contiene le priorità a cui dare gambe per fare ripartire l’economia della Sardegna. A consegnarlo nelle mani del ministro per il Sud Barbara Lezzi saranno gli ingegneri isolani. L’appuntamento è fissato per oggi e domani a Lecce. Quindici interventi fondamentali per far ripartire il tessuto produttivo regionale sardo: all’incontro con il ministro saranno presenti i quattro presidenti degli Ordini regionali: Sandro Catta con il segretario Stefano Zuddas per Cagliari, Paolo Deroma per Nuoro, Giovanna Serra per Oristano e Lorenzo Corda per Sassari. «Mitigazione del rischio idrogeologico, continuità territoriale, infrastrutturazione regionale, gassificazione. Sono questi i temi principali che abbiamo deciso di inserire dopo un produttivo confronto interno alla categoria – spiega Catta –. Porteremo le nostre proposte al ministro assieme agli altri ingegneri italiani nella convinzione che possano rappresentare un buon punto di partenza per incidere sulle debolezze del nostro territorio».
Ecco i 15 interventi sollecitato: sistema energetico e di distribuzione del gas naturale nelle aree urbanizzate; continuità territoriale aerea; lotta alla desertificazione dei suoli e attivazione di politiche di controllo, rinaturalizzazione e forestazione con materiali vegetali autoctoni; implementazione di sistemi di monitoraggio delle infrastrutture strategiche e del patrimonio edilizio; valorizzazione del waterfront di Cagliari; potenziamento del sistema portuale principale della Sardegna; adeguamento della strada 291 Sassari-Alghero, con completamento della sezione a quattro corsie; completamento della statale 131 Carlo Felice; realizzazione itinerario stradale costa Est-costa ovest, trasversale sarda; adeguamento e potenziamento rete stradale del Sulcis Iglesiente; completamento nuova 125 (tratta Cagliari Tortolì) e completamento strada statale 389; riqualificazione collegamento ferroviario tra la città di Nuoro e la dorsale Rfi Cagliari-Sassari; infrastrutturazione di corridoi per l’implementazione di sistemi di trasporto collettivo a guida automatizzata (senza guidatore); interventi di mitigazione del rischio idrogeologico; recupero e riconversione dei siti e delle strutture minerarie.
Ecco i 15 interventi sollecitato: sistema energetico e di distribuzione del gas naturale nelle aree urbanizzate; continuità territoriale aerea; lotta alla desertificazione dei suoli e attivazione di politiche di controllo, rinaturalizzazione e forestazione con materiali vegetali autoctoni; implementazione di sistemi di monitoraggio delle infrastrutture strategiche e del patrimonio edilizio; valorizzazione del waterfront di Cagliari; potenziamento del sistema portuale principale della Sardegna; adeguamento della strada 291 Sassari-Alghero, con completamento della sezione a quattro corsie; completamento della statale 131 Carlo Felice; realizzazione itinerario stradale costa Est-costa ovest, trasversale sarda; adeguamento e potenziamento rete stradale del Sulcis Iglesiente; completamento nuova 125 (tratta Cagliari Tortolì) e completamento strada statale 389; riqualificazione collegamento ferroviario tra la città di Nuoro e la dorsale Rfi Cagliari-Sassari; infrastrutturazione di corridoi per l’implementazione di sistemi di trasporto collettivo a guida automatizzata (senza guidatore); interventi di mitigazione del rischio idrogeologico; recupero e riconversione dei siti e delle strutture minerarie.
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