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Piras: con Zedda l’isola potrà rinascere

di Stefano Ambu
Piras: con Zedda l’isola potrà rinascere

L’ex Sel: lavoriamo a una lista civica con Possibile e Italia in Comune

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SASSARI. Il nome di Massimo Zedda riunisce la sinistra. A sostegno del sindaco di Cagliari scende in campo Rete Futura, il nuovo movimento nato a sinistra che ha Laura Boldrini come leader di riferimento e coordinatore nazionale Marco Furfaro. In Sardegna il suo riferimento è l’ex deputato Michele Piras, uno dei parlamentari ex Sel che, nella passata legislatura, più di tutti si era battuto per creare un’alleanza tra la sinistra e il Pd. Pur all’interno di Sinistra italiana, Piras aveva lavorato all’intesa con i dem. Un progetto supportato da Pisapia e dallo stesso Zedda che però è poi naufragato, portando Piras a seguire la Boldrini in Liberi e uguali (ma rinunciando alla ricandidatura dopo che il partito nazionale aveva catapultato nell’isola un capolista emiliano) e Zedda ad appoggiare il centrosinistra a guida Pd. Il 4 marzo è stato una disfatta per entrambe le sinistre.

Ora però c’è l’appuntamento delle regionali e Piras non ha dubbi sulla scelta da fare: appoggiare Massimo Zedda. «Crediamo che la scelta del sindaco di Cagliari sia una grande opportunità per l'isola – spiega l’ex deputato –. Un'occasione per i progressisti per compiere un passo in avanti verso una rigenerazione culturale, politica, anagrafica di tutto il campo della sinistra e per sconfiggere il montare dell'onda di xenofobia e populismo di destra che sta travolgendo il Paese». Piras sottolinea che Rete Futura «non è un partito ma un movimento reticolare, non costruiremo liste autonome ma parteciperemo assieme ad altri come Italia in Comune e Possibile, con i quali sono in corso da tempo contatti, per creare una lista civica e spazi aperti alla società civile, nella quale siano protagonisti amministratori, giovani e movimenti che vogliono impegnarsi per cambiare la Sardegna, a costruire futuro, speranza, lavoro, istruzione, rinascita economica e civile. Oggi più che mai serve l’impegno di tutti noi. Per questa ragione saremo a disposizione nel territorio e a ogni livello, col nostro impegno e le nostre forze». (al.pi.)

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