La Nuova Sardegna

Job Day, domanda e offerta si incontrano

di Luciano Onnis
Job Day, domanda e offerta si incontrano

A Cagliari il 24 e il 25 gennaio si terrà la fiera del lavoro. Il direttore di Aspal Temussi: «Puntiamo sulle professioni 4.0»

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CAGLIARI. Molto più di una fiera del lavoro, un’ occasione unica dedicata all’incontro fra domanda e offerta di occupazione in Sardegna. È il “Sardinian Job Day 2019” che si terrà il 24 e 25 gennaio prossimi alla Fiera di Cagliari per iniziativa della Regione Sardegna e su organizzazione dell’Aspal, agenzia sarda per le politiche attive del lavoro. Una due giorni di nuove prospettive in un mercato del lavoro in continua evoluzione e trasformazione, dove l’innovazione digitale e le nuove tecnologie dettano le linee dei processi produttivi creando nuovi spazi di mercato e quindi occupazione.

Il Job Day, giunto alla sua quarta edizione, è una vetrina del lavoro dove le imprese che lo offrono accolgono i richiedenti per un colloquio diretto. Non è però che chi si mette seduto davanti a un potenziale futuro datore di lavoro si rialzi poi con il foglio di assunzione in tasca, rimane però un passo propedeutico molto importante per giocarsi la possibilità di avere in un domani, anche abbastanza vicino, un posto di lavoro. Nell’edizione dello scorso anno del SJD, negli stand allestiti dall’Aspal sono state registrate circa 20mila presenze, in prevalenza giovani e soprattutto studenti degli istituti superiori e universitari che vogliono capire quali saranno i prossimi scenari occupazionali. Ma ad affrontare i colloqui, anche cinque o sei nella giornata, sono coloro già in possesso di un titolo di studio e avviati a una professione specifica. La gamma delle offerte è varia e le aziende che le propongono sono tantissime: per l’edizione 2019 ci sono già trecento prenotazioni su duemila contattate, con tredici Paesi rappresentati, alcuni extra europei. Per questo straordinario appuntamento fra domanda e offerta di lavoro – unico in Italia – , l’Aspal si avvale della piattaforma Sil Sardegna per consentire alle imprese e agli utenti di avere un contatto, con il supporto specialistico degli operatori dei Centri per l’impiego e dei Job Account. Da martedì 4 dicembre la piattaforma sarà on line e si potrà accedere dal sito web www.sardinianjoday.it e dal portale www.sardegnalavoro.it. In pratica chi intende avere colloqui di lavoro o semplicemente di prospettiva deve inserire il proprio status, con eventuale curriculum e titoli professionali certificati. Il personale del SJD provvederà a selezionare e smistare le richieste di colloqui.

Lo scorso hanno erano stati esaminate e accolte circa 25mila domande di colloquio, ben 32mila quelle cestinate. Risultato finale: circa 4mila assunzioni effettuate a seguito del SJD. «Quest’anno – ha spiegato Massimo Temussi, direttore generale dell’Aspal, nella presentazione del SJD 2019 – si vuole puntare ancor più sulla qualità delle opportunità occupazionali, perché l’evento deve essere l’occasione per migliorare il nostro mercato di lavoro, spingendolo verso modelli sempre più vicini agli standard europei e alle tendenze dello scenario globale. Le nostre imprese hanno la forza e le competenze per compiere questo salto qualitativo». Per avere i risultati auspicati, ha detto ancora Temussi, «dobbiamo però promuovere l’innovazione orientando le persone a formarsi scegliendo percorsi che diano maggiori sbocchi occupazionali». Nei due giorni del SJD, in accordo con l’ufficio scolastico regionale e le università di Cagliari e Sassari, agli studenti saranno dedicati numerosi seminari e workshop sull’innovazione digitale e sulle nuove tecnologie.

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