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Spano: il governo dimentica l’ambiente

Spano: il governo dimentica l’ambiente

«Oggi la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha dato un parere positivo, con una serie di raccomandazioni sulla manovra nazionale. Era importante farlo per alcuni traguardi raggiunti...

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«Oggi la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha dato un parere positivo, con una serie di raccomandazioni sulla manovra nazionale. Era importante farlo per alcuni traguardi raggiunti nella interlocuzione con il Governo, in particolare per quanto concerne sanità e investimenti. Ma la realizzazione delle misure per il comparto ambientale resta in gran parte a carico dei soli bilanci di Regioni ed enti locali». Lo sottolinea l’assessora Donatella Spano (nella foto), coordinatrice della commissione Ambiente della Conferenza delle Regioni. «Si tratta di temi – avverte Spano – che abbiamo già sottoposto al ministro Costa e per i quali, in qualche caso, sono in corso procedure di infrazione della Commissione europea nei confronti dello Stato italiano». Ad esempio, ricorda, «il fondo per la bonifica dei Siti di interesse nazionale è incrementato di circa 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019-2024, ma è discutibile il fatto che tali risorse siano destinate alla realizzazione di interventi ambientali nella sola Regione Campania». C'è poi il tema amianto e «la necessità di un piano di azione nazionale straordinario, così come richiesto da Regioni, Comuni e organizzazioni sindacali. Gli Assessori all'ambiente segnalano che la manovra non solo non prevede risorse per la rimozione, lo smaltimento dei materiali e la ricostruzione, ma non considera l'urgenza dell'adozione di un piano nazionale di risanamento visto l'elevato numero di vittime dell'amianto nel nostro Paese». «Sul fronte dei rifiuti – prosegue Spano – è necessario prevedere risorse aggiuntive per gli enti che controllano il sistema di gestione dei rifiuti e per gli enti locali che si occupano della messa in sicurezza e bonifica dei territori. Un’ulteriore preoccupazione riguarda il tema del dissesto e l’erosione costiera per i quali occorrono consistenti risorse al fine di rendere sicuro il fragile territorio italiano».

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