Agroalimentare, in Sardegna sarà un dicembre da record
Confartigianato stima 400 milioni di spese in prodotti artigianali, più 66 milioni sulla media mensile
CAGLIARI. C’è una strenna natalizia anche per le aziende isolane che operano in un settore che tira, l’agroalimentare: a prevedere un aumento sostanzioso della spesa dei sardi per il solo mese di dicembre di 400 milioni di euro (+66 milioni rispetto al consumo medio mensile) è l'analisi dell'Osservatorio per le Pmi di Confartigianato Imprese Sardegna. Nel dossier “L'artigianato alimentare e le eccellenze del food made in Sardegna” ha rielaborato i dati di Istat, UnionCamere-Infocamere e Ministero delle politiche agricole.
Emerge un quadro molto interessante, le produzioni artigianali preparate in casa, in bottega o in piccole aziende, vantano numeri notevoli: 198 prodotti tradizionali, 8 eccellenze a marchio europeo, 3.616 imprese artigiane, 5.703 addetti. Nell’isola il 95,4% della spesa nel settore riguarda prodotti alimentari e bevande analcoliche e il restante 4,6% le bevande alcoliche.
I prodotti artigianali più acquistati sono formaggi e latticini (6,1% della spesa), salumi (4,9%), pane (4,8%) e altri prodotti di panetteria e pasticceria, che comprendono i dolci da ricorrenza (4,2%). Si stima una spesa delle famiglie di 122 milioni di euro di acquisti nel nord Sardegna (Sassari-Olbia), 106 a Cagliari, 83 nel Sud Sardegna, 50 a Nuoro e 37 a Oristano.
Sono 3.616 le imprese artigiane che nel 2018 operano in Sardegna, in lieve calo rispetto allo scorso anno (-0,2%, equivalenti a 7 imprese in meno). Gli addetti artigiani sono 5.703, il 54,8% del totale di tutte le realtà del settore (10.396 lavoratori). Le eccellenze del food made in Sardegna, quelle garantite dai marchi europei Dop e Igp, sono diventate 8 (si sono aggiunti i Culurgionis d'Ogliastra). Uno studio nazionale di Confartigianato rivela che è Nuoro la provincia italiana col maggiore numero di occupati nel settore, il 5,8% degli addetti delle imprese della provincia.
Stefano Mameli, segretario regionale di Confartigianato, rinnova anche quest'anno «l’invito ai sardi e tutti gli amanti della nostra regione ad acquistare i prodotti del territorio, dalla qualità eccellente e dalla filiera cortissima, anche in una logica di promozione e rilancio del made in Sardegna». (a.palm.)
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