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Sinistra italiana va in frantumi

Sinistra italiana va in frantumi

Una parte annuncia l’accordo con Murgia, l’altra con i Progressisti

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CAGLIARI. Sinistra italiana si schiera con Autodeterminatzione. Anzi no, si schiera con Zedda. Quel che rimane della formazione guidata da Nicola Fratoianni in Sardegna si frantuma. Una parte con la coalizione di Andrea Murgia, l’altra con i Progressisti del sindaco di Cagliari. Ieri un primo comunicato annunciava il matrimonio di Si con Autodeterminatzione. Una adesione in tandem con quella di Sardigna libera. «Oggi sono state poste le basi per un allargamento del progetto di Autodeterminatzione oltre la contingenza elettorale. Con la convergenza di Sardigna Libera e di larga parte di Si significativamente rappresentate da Claudia Zuncheddu e Roberto Mirasola, Autodeterminatzione fa un passo avanti nella costruzione di un vasto fronte popolare che intende concorrere alle prossime elezioni regionali per l’affermazione di un’idea di Sardegna e del nostro popolo che mette al centro la possibilità del riscatto dei nostri territori». In serata però arriva un secondo comunicato firmato Andrea Zucca, Gigi Perrotta e Alessandro Vinci. «All'interno di Sinistra Italiana in Sardegna le posizioni sono articolate e presto verrà deciso in maniera democratica la scelta politica. In attesa di ciò ogni iscritto è lecito che esprima posizioni personali. Il nostro gruppo pensa che Massimo Zedda possa interpretare bene le nostre idee per il rilancio della Sardegna su temi come lavoro e sviluppo».



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