Da Cuneo a Cagliari via Bergamo: odissea di 20 ore
Erano rimasti a terra in seguito alla cancellazione di un volo a causa della nebbia. Sono ripartiti da Orio dopo aver atteso per ore senza ricevere informazioni
CAGLIARI. Alla fine ce l’hanno fatta ma non è stata una passeggiata. I passeggeri del volo Ryanair FR4816, cancellato ieri pomeriggio dopo che la nebbia aveva avvolto l’aeroporto di Cuneo, sono arrivati in Sardegna dopo un viaggio durato circa 20 ore. L’epopea è iniziata venerdì, quando sarebbero dovuti decollare da Cuneo per poi arrivare a Cagliari. La partenza era programmata 14.40 ma quando i passeggeri, per la gran parte emigrati sardi che rientravano nell’isola per le feste di Natale, stavano completando le procedure di imbarco, il volo è stato cancellato. Colpa della nebbia, troppa per permettere un atterraggio sicuro. L’aero ha virato verso Torino ed è atterrato a Caselle.
I passeggeri, intanto, non erano stati avvisati e hanno scoperto il cambio di programma dal tabellone luminoso dell’aeroporto di Cuneo. Una sola parola: cancellato. Poi silenzio, nonostante in molti avessero cercato di capire cosa stesse succedendo e quali potessero essere le alternative. I meno fiduciosi hanno preso i bagagli e si sono diretti verso Milano, nella speranza di scalare le liste d’attesa fino a trovare posto su qualche volo diretto in Sardegna.
Altri hanno invece provato la via del mare, cerando posto sul traghetto in partenza da Genova e diretto a Porto Torres. Un viaggio più lungo ma sicuramente più economico. Chi invece ha atteso di conoscere il suo destino a Cuneo ha atteso per ore fino a quando, in tarda serata, la compagnia aerea irlandese ha fatto arrivare un bus in aeroporto che ha trasportato i passeggeri ancora in attesa verso Bergamo.
«Il volo è stato cancellato per colpa della nebbia – hanno spiegato dall’aeroporto di Cuneo –. I passeggeri sono stati riprotetti su un volo ad hoc partito da ieri mattina Bergamo. Ryanair ha organizzato e gestito tutte le operazioni».
La soluzione del disservizio è stata confermata anche da chi era a bordo, anche se con un tono molto meno accondiscendente: «Siamo rientrati da Bergamo – spiega Efisia Mura – ma abbiamo vissuto una situazione assurda. Invece di trasportare i passeggeri da Cuneo a Torino dove era atterrato l’aereo che aspettavamo, e che ripartito vuoto verso Cagliari, nella tarda serata di venerdì ci hanno trasferiti in bus da Cuneo a Bergamo, dove siamo arrivati intorno alla mezzanotte. Una volta sistemati in albergo, pagato da Ryanair, siamo stati imbarcati ieri mattina su un volo partito da Bergamo alle 9. Purtroppo viaggiare con Ryanair è sempre un problema», conclude la passeggera.
Le feste di Natale sono salve ma la tensione accumulata mentre i passeggeri attendevano di ricevere notizie è un ricordo che accompagnerà i passeggeri del volo FR4816 per molto tempo.
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