Erriu contro Desogus: «È il vuoto pneumatico»
L’assessore era stato definito “prepotente” dal candidato governatore M5s Ironico il presidente dell’Anci Deiana: mai sentita l’idea di unire le coste e l’interno
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SASSARI. La bontà del Natale ha lasciato posto all’agonismo elettorale. L’intervista rilasciata alla Nuova dal candidato governatore del Movimento 5 Stelle Francesco Desogus ha suscitato molte reazioni.
L’aspirante governatore del M5s ha usato parole nette e ha preso una posizione decisa nell’esprimere le idee del programma. Quasi scontato che su molti punti sarebbe stato in aperto contrasto con le scelte della giunta attuale.
Desogus ha criticato in particolare gli assessori Luigi Arru e Cristiano Erriu, che hanno messo sul tavolo due delle maggiori riforme portate avanti dalla giunta Pigliaru. Quella sanitaria, approvata, e quella urbanistica, lasciata morire perché boicottata da una parte della stessa maggioranza. Desogus ha definito prepotente l’atteggiamento dei due assessori.
E nell’intervista ha criticato la mancanza di apertura al confronto nella stesura della legge e nella risposta successiva alle contestazioni.
Erriu usa facebook per replicare in modo netto con un post. «Mi dicono che il candidato presidente del M5S –scrive Erriu –, di cui non ricordo il nome, mi attacchi sulla Nuova Sardegna definendomi un prepotente. Qualche giorno fa l’ho sentito a Cagliari in un confronto con gli altri candidati in pubblico dibattito. A me è sembrato una brava persona capitata là per caso. Ai più ha suscitato tenerezza tanto era il livello di sciatteria politica e di superficialità delle argomentazioni che portava. L’unica cosa positiva per l’uditorio era che non ha neppure saputo usare tutti i pochi minuti che gli erano stati concessi. Infatti in questo confronto all’americana ottimamente organizzato dalla Uil e dove Massimo Zedda ha largamente primeggiato, le argomentazioni politiche portate dal candidato grillino oltre che sconclusionate erano anche poche. La mia impressione è che dietro gli slogan si nasconda il vuoto pneumatico e questo, prima che al confronto democratico, fa male alla Sardegna».
Usa l’ironia il presidente dell’Anci Emiliano Deiana, anche lui sceglie Facebook. «Ho letto l’intervista del candidato del M5S Desogus apparsa sulla Nuova. Sono contento perché ha detto (testuale) che “si debba favorire l’unione fra le coste e l’interno”. Non l’avevo mai sentita dire da un politico. Giuro».
L’aspirante governatore del M5s ha usato parole nette e ha preso una posizione decisa nell’esprimere le idee del programma. Quasi scontato che su molti punti sarebbe stato in aperto contrasto con le scelte della giunta attuale.
Desogus ha criticato in particolare gli assessori Luigi Arru e Cristiano Erriu, che hanno messo sul tavolo due delle maggiori riforme portate avanti dalla giunta Pigliaru. Quella sanitaria, approvata, e quella urbanistica, lasciata morire perché boicottata da una parte della stessa maggioranza. Desogus ha definito prepotente l’atteggiamento dei due assessori.
E nell’intervista ha criticato la mancanza di apertura al confronto nella stesura della legge e nella risposta successiva alle contestazioni.
Erriu usa facebook per replicare in modo netto con un post. «Mi dicono che il candidato presidente del M5S –scrive Erriu –, di cui non ricordo il nome, mi attacchi sulla Nuova Sardegna definendomi un prepotente. Qualche giorno fa l’ho sentito a Cagliari in un confronto con gli altri candidati in pubblico dibattito. A me è sembrato una brava persona capitata là per caso. Ai più ha suscitato tenerezza tanto era il livello di sciatteria politica e di superficialità delle argomentazioni che portava. L’unica cosa positiva per l’uditorio era che non ha neppure saputo usare tutti i pochi minuti che gli erano stati concessi. Infatti in questo confronto all’americana ottimamente organizzato dalla Uil e dove Massimo Zedda ha largamente primeggiato, le argomentazioni politiche portate dal candidato grillino oltre che sconclusionate erano anche poche. La mia impressione è che dietro gli slogan si nasconda il vuoto pneumatico e questo, prima che al confronto democratico, fa male alla Sardegna».
Usa l’ironia il presidente dell’Anci Emiliano Deiana, anche lui sceglie Facebook. «Ho letto l’intervista del candidato del M5S Desogus apparsa sulla Nuova. Sono contento perché ha detto (testuale) che “si debba favorire l’unione fra le coste e l’interno”. Non l’avevo mai sentita dire da un politico. Giuro».
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