centrodestra
Tunis attacca Pili: si è ridotto a fare politica di testimonianza
CAGLIARI. Centrodestra agitato. La discesa in campo di Mauro Pili come candidato governatore per Sardi Liberi scatena le reazioni. In particolare della coalizione di centrodestra. Stefano Tunis,...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Centrodestra agitato. La discesa in campo di Mauro Pili come candidato governatore per Sardi Liberi scatena le reazioni. In particolare della coalizione di centrodestra. Stefano Tunis, leader di Sardegna 20 venti va all’attacco. «Faccio il mio in bocca al lupo a Mauro Pili – dice Tunis –. Ho sperato per molto tempo che il suo contributo fosse nuovamente utile a sottrarre la Sardegna al sistema di potere che la avvolge». Per il consigliere la nuova candidatura è la trasformazione definitiva dell’ex governatore. «Mauro, avendo imbracciato l'arma della protesta e del velleitarismo, ha smesso da anni di essere un riferimento per quei mondi produttivi che sperano di avere dalla politica una spinta e non un ostacolo allo sviluppo economico, condannandosi alla politica di testimonianza e non di sostanza. Spero trovi pace attraverso la scelta coraggiosa di fare politica fuori dal Consiglio regionale. Purtroppo per i movimenti come il nostro - che si rapportano con lavoratori, disoccupati, aziende e portatori di interessi -, che necessitano della concretezza del lavoro nelle istituzioni, c’è poco spazio per inseguire una politica così distante dal mondo reale».
L’attacco contro Pili si conclude con un appoggio incondizionato a Christian Solinas, nonostante parte di Forza Italia non lo riconosca ancora come candidato ufficiale. La stessa Forza Italia, con cui Tunis è stato eletto nel 2014, che ha chiesto il ritiro della lista di Sardegna20Venti, perché rischia di pescare voti nello stesso bacino di Fi. Cosa che Tunis non ha alcuna intenzione di fare. «C’è un solo modo per portare al governo le donne e gli uomini di Sardegna20Venti e questo inizia con il votare Solinas. Chi ha in testa soluzioni variegate che sarebbero solo voti sprecati non voti per noi».
L’attacco contro Pili si conclude con un appoggio incondizionato a Christian Solinas, nonostante parte di Forza Italia non lo riconosca ancora come candidato ufficiale. La stessa Forza Italia, con cui Tunis è stato eletto nel 2014, che ha chiesto il ritiro della lista di Sardegna20Venti, perché rischia di pescare voti nello stesso bacino di Fi. Cosa che Tunis non ha alcuna intenzione di fare. «C’è un solo modo per portare al governo le donne e gli uomini di Sardegna20Venti e questo inizia con il votare Solinas. Chi ha in testa soluzioni variegate che sarebbero solo voti sprecati non voti per noi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
