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agricoltura 

Prezzo del latte prove di accordo in assessorato

CAGLIARI. La riunione promessa entro la fine dell’anno si è tenuta, ma c’è ancora da lavorare. Pier Luigi Caria, assessore dell’agricoltura, ha incontrato nella sua sede a Cagliari i maggiori...

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CAGLIARI. La riunione promessa entro la fine dell’anno si è tenuta, ma c’è ancora da lavorare. Pier Luigi Caria, assessore dell’agricoltura, ha incontrato nella sua sede a Cagliari i maggiori portatori di interesse della filiera del latte ovino della Sardegna. Obiettivo del tavolo: cercare una soluzione condivisa che permetta di governare il prezzo del latte con un prezzo minimo da pagare ai produttori primari in vista della stagione ormai agli inizi e un accordo sulle quote di trasformazione in pecorino romano da non sforare, in modo da evitare gli alti e i bassi nel mercato che servono solo agli speculatori.

Al tavolo i direttori generali dell’assessorato, dell’agenzia Laore e i tecnici dell’agenzia Agris, i rappresentanti dell’Organismo interprofessionale latte ovino sardo (Oilos) e delle organizzazioni dei produttori (i pastori), il mondo della trasformazione privata e della cooperazione, le associazioni di categoria agricola, il Consorzio del pecorino romano e i vertici del Banco di Sardegna.

Durante i lavori è stata discussa una prima bozza di documento, frutto dei numerosi incontri tenuti nei mesi scorsi. Nei prossimi giorni saranno presentate integrazioni e proposte aggiuntive che possano accogliere le diverse sensibilità del comparto, così da poter sottoporre all’attenzione di tutti gli attori la sottoscrizione di un documento condiviso che tuteli l’intera filiera e in particolar modo i pastori, considerati l’anello debole. (a.palm.)



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