Comandini: bando poco trasparente
CAGLIARI. L’assessore al turismo Gianni Chessa è al centro anche di un’altra polemica che stavolta riguarderebbe i finanziamenti (in tutto sono stati intorno ai 381mila euro) previsti dal bando...
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CAGLIARI. L’assessore al turismo Gianni Chessa è al centro anche di un’altra polemica che stavolta riguarderebbe i finanziamenti (in tutto sono stati intorno ai 381mila euro) previsti dal bando «Interventi a sostegno del valore esperienziale del viaggio e dell’ospitalità», pubblicato a febbraio e concessi ad agosto dalla Regione a 33 organizzatori pubblici e privati di eventi. A lanciare più di un sospetto su quella graduatoria è il consigliere regionale del Pd e vicepresidente del Consiglio Piero Comandini (nella foto).
In un’interrogazione, il Partito democratico non nasconde certo i dubbi che ha sui criteri adottati nella scelta dei vincitori, sostenendo tra l’altro: «Non c’è stato uno straccio di trasparenza sia quando è stato pubblicato il bando e neanche sul successivo percorso dell’istruttoria che ha portato alla designazione dei vincitori».
Tra l’altro, secondo la ricostruzione di Comandini, finora l’assessorato non ha pubblicato ancora neanche la graduatoria di chi è stato escluso dall’assegnazione del finanziamento e quindi «è davvero impossibile risalire persino ai motivi per cui alcuni hanno vinto e altri no». Nell’interrogazione c’è anche un passaggio che è un evidente stoccata rivolta sempre all’assessore al turismo Gianni Chessa. «Sembra di capire – sottolinea Comandini – che, a questo punto, il vero valore esperienziale proposto, sostenuto e incentivato da questa Giunta sia poter contare o meno su qualche santo in paradiso». (ua)
In un’interrogazione, il Partito democratico non nasconde certo i dubbi che ha sui criteri adottati nella scelta dei vincitori, sostenendo tra l’altro: «Non c’è stato uno straccio di trasparenza sia quando è stato pubblicato il bando e neanche sul successivo percorso dell’istruttoria che ha portato alla designazione dei vincitori».
Tra l’altro, secondo la ricostruzione di Comandini, finora l’assessorato non ha pubblicato ancora neanche la graduatoria di chi è stato escluso dall’assegnazione del finanziamento e quindi «è davvero impossibile risalire persino ai motivi per cui alcuni hanno vinto e altri no». Nell’interrogazione c’è anche un passaggio che è un evidente stoccata rivolta sempre all’assessore al turismo Gianni Chessa. «Sembra di capire – sottolinea Comandini – che, a questo punto, il vero valore esperienziale proposto, sostenuto e incentivato da questa Giunta sia poter contare o meno su qualche santo in paradiso». (ua)
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