Task-force pro migranti, Spanu contro lo stop
L’ex assessore della giunta Pigliaru: atto fortemente politico, chi già soffre viene punito due volte
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CAGLIARi. La demolizione della cabina di regia che dal 2017 in poi ha gestito l’accoglienza dei migranti è cominciata. La giunta Solinas ha approvato la delibera con cui, oltre allo scioglimento dell’Unità di progetto, le competenze sono state trasferite all’assessorato al lavoro. «È stato commesso un grave errore», ha commentato l’ex assessore Filippo Spanu, che quando faceva parte della giunta Pigliaru, era stato promotore, sostenitore e organizzatore di «una struttura che, in due anni, non solo s’è dimostrata efficiente ma soprattutto strategica nel coordinare tutti gli interventi a favore dei migranti, dalla prima accoglienza fino all’integrazione». Dopo che il Partito democratico ha denunciato la chiusura della cabina di regia come «un atto fortemente politico e ingiustificato», l’ex assessore ha rincarato la dose: «Sopprimere chi aiuta è sopprimere due volte chi soffre». Per poi andare oltre questa condanna: «La verità è che, senza nessun maggior costo, avevamo messo su un’Unità operativa capace di coordinare e intervenire tempestivamente dopo ogni sbarco in Sardegna. In quella strategia condivisa – prosegue Spanu – eravamo riusciti a coinvolgere tutti: prefetture, forze dell’ordine e centinaia di Comuni, con ottimi risultati. Ora svanisce tutto». Compresi i 14 progetti proposti a suo tempo dalla cabina di regia e finanziati, intorno ai 3 milioni di euro, dallo Stato tra l’altro «con entusiasmo perché erano all’avanguardia», sottolinea Spanu. «Sono interventi che invece finiranno per essere bloccati, oppure si perderanno in chissà quali vicoli della burocrazia regionale, nonostante prevedessero iniziative in difesa della salute dei migranti, la gestione sempre difficile dei minori stranieri non accompagnati, oppure la sensibilizzazione degli studenti verso il fenomeno dell’immigrazione e l’integrazione». Secondo l’ex assessore «con la chiusura dell’Ufficio, non ci sarà nulla di tutto questo ed è un grave errore visto che questo nostro modello sin da subito è diventato un esempio seguito e imitato da altre Regioni». Niente da fare, perché, come denunciato dal Pd: «Lo smantellamento è stato imposto dalla Lega sulla scia delle posizioni razziste di Salvini».
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