guerra tra grillini
Bufera dentro il gruppo M5s Manca contro Fancello e Cuccu
CAGLIARI. Prima c’era solo, si fa per dire, la spaccatura sul voto per il referendum della Lega sulla legge elettorale nazionale, ma ora nel gruppo M5s in Consiglio regionale saltano fuori altre...
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CAGLIARI. Prima c’era solo, si fa per dire, la spaccatura sul voto per il referendum della Lega sulla legge elettorale nazionale, ma ora nel gruppo M5s in Consiglio regionale saltano fuori altre tensioni. «Mi preoccupa la cultura del sospetto che, una settimana fa, ha portato la nostra capogruppo a sostenere che io avrei votato a favore del referendum». A scriverlo è Elena Fancello: una delle due presunte consigliere ribelli dell’M5s, l'altra è Carla Cuccu, che in quella seduta si sarebbero schierate col centrodestra. Ed era stata proprio quel voto a far annunciare alla capogruppo Desirè Manca, possibili provvedimenti nei confronti delle ribelli: non avrebbero rispettato le indicazioni del gruppo, contrario al referendum. In queste ore però è Elena Fancello a raccontare la sua versione: «A suo tempo non esisteva un accordo». Per poi puntare al bersaglio: «Invito la capogruppo a una maggiore osservanza del nostro Codice etico, in cui c’ è imposto di non rilasciare dichiarazioni che possano danneggiarne l'immagine o far perdere consensi al Movimento». Inoltre, sottolinea, «è quello stesso Codice a imporre ai nostri gruppi il criterio democratico di votare a maggioranza per decidere la linea politica, votazione che, ribadisco, è mancata in questo caso come in altri».
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