Chessa conferma: «Stop alla Dmo»
PORTO CERVO. Una cabina di regia per il turismo che unirà assessorato regionale, Confindustria e altre associazioni di categoria, insieme alle Camere di Commercio. Lo ha annunciato l’assessore Gianni...
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PORTO CERVO. Una cabina di regia per il turismo che unirà assessorato regionale, Confindustria e altre associazioni di categoria, insieme alle Camere di Commercio. Lo ha annunciato l’assessore Gianni Chessa, durante uno dei panel tematici sul marketing turistico moderato dal giornalista de La Nuova Sardegna, Roberto Petretto. «Uniamo le forze per programmare il turismo con le forze migliori – ha sottolineato Chessa -. Abbiamo già approvato un piano di comunicazione per i prossimi 14 mesi per parlare bene della Sardegna. Vogliamo puntare su un circuito di campi da golf e valorizzare il patrimonio storico e archeologico dell’Isola, a partire dai nuraghi».
La cabina di regia, dunque, potrebbe essere un modello che sostituirà il Dmo (Destination management organization). «Sappiamo che questa Giunta ha cancellato il Dmo, noi vogliamo vedere i risultati e non c’è differenza se ci si arriva con uno strumento piuttosto che con un altro – ha commentato Maurizio De Pascale, presidente regionale di Confindustria -. L’accordo sulla programmazione per le fiere nazionali e internazionali e la connessione con i tre aeroporti sardi rappresenta un buon inizio per un dialogo costruttivo tra noi e la Regione».
Sembrano superati i dissidi che erano nati in alcuni settori dell’industria turistica quando qualche giorno fa l’assessore Chessa aveva confermato che la Regione aveva avviato l’iter per cancellare il Dmo. Chessa aveva spiegato che riteneva il Dmo un ente inutile, quasi un sistema per commissariare il suo assessorato. Per questo aveva deciso di cancellarlo.
La cabina di regia, dunque, potrebbe essere un modello che sostituirà il Dmo (Destination management organization). «Sappiamo che questa Giunta ha cancellato il Dmo, noi vogliamo vedere i risultati e non c’è differenza se ci si arriva con uno strumento piuttosto che con un altro – ha commentato Maurizio De Pascale, presidente regionale di Confindustria -. L’accordo sulla programmazione per le fiere nazionali e internazionali e la connessione con i tre aeroporti sardi rappresenta un buon inizio per un dialogo costruttivo tra noi e la Regione».
Sembrano superati i dissidi che erano nati in alcuni settori dell’industria turistica quando qualche giorno fa l’assessore Chessa aveva confermato che la Regione aveva avviato l’iter per cancellare il Dmo. Chessa aveva spiegato che riteneva il Dmo un ente inutile, quasi un sistema per commissariare il suo assessorato. Per questo aveva deciso di cancellarlo.
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