La Nuova Sardegna

Una ciclovia regionale per allungare la stagione

di Erika Pirina
Una ciclovia regionale per allungare la stagione

Alghero, presentato a Porto Conte il programma italo-francese “Intense”  Previsti nell’isola mille chilometri di piste ciclabili suddivisi in tredici itinerari

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ALGHERO. Più di 2mila chilometri di sentieri ciclo-escursionistici per un totale di 5 milioni di euro di investimento. Questa la portata del programma “Intense”, il progetto italo-francese che sarà concluso entro l’anno e che ha portato avanti tre linee di attività presentate ieri nella sede del parco di Porto Conte, ad Alghero. Si tratta dell’individuazione e sviluppo degli itinerari ciclo-escursionistici, avvio del sistema informativo per la promozione della rete escursionistica e ciclabile dell’isola, realizzazione di app e portale web a supporto della fruizione del servizio. L'intento è il passaggio dalla tutela dell'ambiente alla sua valorizzazione sostenibile in chiave turistica, creando opportunità di crescita per i territori – l’area tirrenica transfrontaliera: Toscana, come regione capofila, Sardegna, Liguria, Corsica, Provenza, Costa Azzurra e il dipartimento delle Alpi Marittime – un obiettivo da raggiungere con la realizzazione e la gestione integrata di un sistema di itinerari all'interno dei territori, così da promuovere il turismo ciclabile, l'escursionistico e valorizzare il patrimonio naturale e culturale. «Sono più di mille chilometri individuati dal progetto Intense per la Sardegna – spiega Italo Meloni del Cirem – suddivisi in 13 itinerari che vanno a interessare l'area costiera della provincia di Cagliari fino alla Nurra, un risultato possibile grazie alla collaborazione tra gli enti pubblici e privati e alla partnership tra l’amministrazione regionale, Forestas, il Cirem e il CRS4. Il progetto – prosegue – nato con l'ideazione e la creazione di itinerari cicloturistici e con un attento investimento sulla governance, ha mirato all'allungamento della stagione turistica e a uno sviluppo economico che favorisse la nascita di reti di imprese territoriali e servizi di supporto agli itinerari». Intense ha dato avvio alla realizzazione di una rete ciclabile regionale e fra qualche anno saranno oltre tre milioni le bici a pedalata assistita che faranno esplodere il settore dei cicloturismo. «Stiamo garantendo un modo diverso di visitare la Sardegna che ci permetta di investire in quella che è la mobilità dolce – spiega Donatella Miranda Capelli dell'assessorato al turismo – un nuovo modo di godere il territorio e di conservare gli ambienti naturali». Il parco regionale di Porto Conte ha raccontato i primi successi degli investimenti nel cicloturismo con diecimila presenze nell’area di Punta Giglio e nessuna incompatibilità ambientale.

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