La Nuova Sardegna

Grimaldi alla svolta green 101 navi a emissioni zero

di Alessandro Pirina
Grimaldi alla svolta green 101 navi a emissioni zero

L’annuncio all’Euromed: ogni unità avrà un depuratore per i gas di scarico

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INVIATO A GIARDINI NAXOS. Grimaldi sulle orme di Greta. O forse è vero il contrario. La tutela dell'ambiente è da tempo uno degli obiettivi del Gruppo. Da anni gli armatori napoletani sono al lavoro per un futuro sempre più “green” del trasporto marittimo. Un traguardo che ogni anno sempre più si avvicina. Priorità immediata del Gruppo Grimaldi è l'adeguamento alla nuova normativa IMO 2020 sulle emissioni, destinata a cambiare il mondo dello shipping e dei trasporti a livello globale: a partire dal 1 gennaio 2020, il contenuto di zolfo nelle emissioni delle navi non dovrà superare lo 0,5 per cento.

Per questo motivo 101 unità della flotta Grimaldi, su 130 totali, saranno presto dotate di un sistema di depurazione dei gas di scarico, mentre le restanti navi verranno alimentate con carburante pulito. I vertici della compagnia navale hanno presentato i dati del loro lavoro a Giardini Naxos, in Sicilia, dove è in corso la 23esima edizione della Euromed, la convention in cui dal 1997 il Gruppo raduna i principali esponenti della finanza, dei trasporti, della logistica e della portualità in rappresentanza di quattro continenti e trenta Paesi.

«Sul campo marittimo dobbiamo rispettare le nuove regolamentazioni – ha affermato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del Gruppo –. In questi anni molti armatori responsabili hanno fatto quello che è il loro compito. E il Gruppo Grimaldi è tra questi. Noi abbiamo obiettivi a breve, medio e lungo termine. Innanzitutto, la riduzione a zero delle emissioni inquinanti. È un traguardo che può essere tagliato, ci vogliono studio e tempo, ma si può fare. Riusciremo a tagliare sette volte le emissioni di zolfo. Ce la stiamo facendo con la riduzione della velocità, l'utilizzo delle bolle d'aria, di vernici al silicone che abbiamo implementato in tutte le nostre navi, aumentando l'efficienza ambientale. Siamo pronti a condurre questa corsa verso la tecnologia verde. Abbiamo realizzato le prime imbarcazioni ibride al mondo, con pannelli solari e illuminazioni a led. Inoltre il nostro gruppo propone, per la prima volta nella storia, di filtrare l'acqua di mare. Questi sono tutti interventi sostenibili».

La sostenibilità è uno dei quattro obiettivi che Emanuele Grimaldi e il figlio Guido hanno scelto come prioritari insieme alla internazionalizzazione, alla continuità territoriale e allo sviluppo del Mezzogiorno. «La sfida importante che deve affrontare il Paese – ha aggiunto Guido Grimaldi, presidente di Alis, associazionelogistica dell'intermodalità sostenibile – è quella di fare della mobilità sostenibile il motore di un serio cambiamento affinché l'Italia possa competere ad alti livelli nello scenario internazionale. Ritengo che la sostenibilità ambientale vada di pari passo con le opportunità economiche e sociali e Alis lavora quotidianamente per fare comprendere ai propri associati i vantaggi assoluti della cosiddetta conversione modale, indispensabile per la crescita di business sostenibili. Oggi il nostro cluster, attraverso l'intermodalità mare-ferro, ha favorito l'imbarco su direttrici intermodali e di cabotaggio nazionale e internazionale di 2 milioni e 700mila camion sottraendo 70 milioni di tonnellate di merci dalle strade, abbattendo così le emissioni di Co2 di oltre 2 milioni e 200mila tonnellate. È un risultato importantissimo e vogliamo proseguire in questa direzione».



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