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Cagliari 

Spaccio e reddito di cittadinanza: 40enne pusher in manette

CAGLIARI. L’idea era forse quella di integrare il reddito di cittadinanza, appena concesso, con una florida attività esentasse: lo spaccio di sostanze stupefacenti. Ma siccome il business integrativo...

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CAGLIARI. L’idea era forse quella di integrare il reddito di cittadinanza, appena concesso, con una florida attività esentasse: lo spaccio di sostanze stupefacenti. Ma siccome il business integrativo era tutto fuorché legale, aveva deciso di delocalizzare parte dell’attività a casa della madre, dove aveva il magazzino a cui attingeva su ordinazione. Nonostante tutti gli accorgimenti del caso, il via vai di Roberta Selis aveva insospettito i carabinieri che, quando si sono presentati a casa sua, sapevano benissimo che non avrebbero trovato nulla di compromettente. «Qua non c’è nulla», avrebbe risposto la 40enne cagliaritana a una specifica domanda dei carabinieri del nucleo investigativo provinciale, diretti dal colonnello Michele Lastella, che comunque hanno dato un’occhiata nell’appartamento prima di recarsi a casa della madre dove hanno trovato quaranta pastiglie di ecstasy, 20 grammi di Mdma, un flaconcino di popper e i soldi ricavati dallo spaccio in una casa che era diventata un punto di riferimento per i consumatori della zona di Viallanova. La 40enne è stata arrestata. (l.on)

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