cooperazione transfrontaliera
Sviluppo e tutela, l’isola in prima linea
Parte da Cagliari il programma di finanziamenti voluto dall’Ue
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Si insedia oggi, a Cagliari, il Group of auditors, l’organo di supporto all’autorità di Audit del “Programma Eni Cbc Med 2014-2020”, che vede nuovamente la Sardegna protagonista come autorità di gestione anche per il ciclo di programmazione in corso. Lo ha annunciato l’assessore regionale della Programmazione, Giuseppe Fasolino: «L'Eni Cbc Bacino del Mediterraneo 2014-2020 – ricorda l’esponente della Giunta Solinas – è il più grande programma di cooperazione transfrontaliera cofinanziato dall’Unione europea per numero di paesi coinvolti. Ne fanno parte 13 paesi: Cipro, Egitto, Francia, Giordania ,Grecia, Israele, Italia, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna e Tunisia. Il Programma finanzia progetti di cooperazione transfrontaliera, presentati da soggetti pubblici e privati organizzati in partenariati transfrontalieri, finalizzati alla promozione dello sviluppo economico e sociale e alla tutela ambientale. Il Group of auditors è formato da un revisore dei conti in rappresentanza di ciascun paese. L’Italia è rappresentata di diritto dal dirigente pro tempore dell’Autorità di Audit che lo presiede. Questo organo, che può essere definito come un collegio dei revisori, assiste l’Autorità controllo e nella revisione nell’ambito delle sue funzioni istituzionali e si riunisce per la prima volta dall’avvio del Programma operativo. I suoi componenti sono personalità di elevata professionalità ed esperienza provenienti dal mondo accademico, dall’alta dirigenza pubblica, dalle magistrature superiori». «In un momento storico in cui il Mediterraneo è un luogo di forti tensioni politiche e sociali di rilievo internazionale – aggiunge l'assessore Fasolino – la Sardegna esercita una funzione attiva, positiva, idonea a rinforzare le relazioni per creare sviluppo e dare un contributo alle grandi questioni che oggi agitano questa area del mondo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
