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Solinas sceglie Curto e Vivarelli per la Commissione paritetica
CAGLIARI. La Commissione paritetica Stato-Regione è di nuovo al completo. La Regione ha nominato i suoi due componenti, che sono Silvia Curto, direttore generale dell’Ufficio di presidenza, e Maria...
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CAGLIARI. La Commissione paritetica Stato-Regione è di nuovo al completo. La Regione ha nominato i suoi due componenti, che sono Silvia Curto, direttore generale dell’Ufficio di presidenza, e Maria Grazia Vivarelli, capo di gabinetto della segreteria del governatore Solinas. Dal canto suo Palazzo Chigi, quando però era ancora in sella l’alleanza Lega-Movimento Cinque stelle, aveva indicato Lorenzo Palermo, in quota Psd’az, e Monica Chessa della Lega, in sostituzione dell’attuale capogruppo in Consiglio regionale, Dario Giagoni, che s’era dimesso dall’incarico poco dopo essere stato eletto. Qualche cambiamento comunque potrebbe ancora esserci: a Roma è cambiata l’alleanza di Governo, ora c’è quella fra M5s e Pd, e quindi qualche sostituzione in corsa è possibile. La Commissione paritetica è una «stanza di compensazione» nei rapporti tutt’altro che facili fra lo Stato centrale e l’amministrazione regionale. In passato, ad esempio, è stata decisiva nella trattativa sulla Vertenza entrate, definendo con esattezza la percentuale dei trasferimenti che spettano alla Sardegna sull’Iva e le altre imposte. Il ruolo della Commissione dovrebbe ritornare a essere centrale anche nello scontro in atto sugli accantonamenti (sono i trasferimenti negati ogni anno alla Sardegna e dal Governo destinati a ripianare il debito pubblico nazionale) e ancora molto lontano dall’accordo nonostante i solleciti della Corte costituzionale. In questi giorni, la Commissione paritetica sarà investita anche dell’ultima rivendicazione della Sardegna sulla proprietà delle acque pubbliche: è un altro dei capitoli dello Statuto che mai sono entrati a regime.
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