Conflitti tra grillini interviene lo staff
CAGLIARI. Lo Staff nazionale dei Cinque stelle ha aperto un’indagine sulla spaccatura nel gruppo in Consiglio regionale. È stato il capo politico, il ministro Luigi Di Maio, a inviare un emissario...
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CAGLIARI. Lo Staff nazionale dei Cinque stelle ha aperto un’indagine sulla spaccatura nel gruppo in Consiglio regionale. È stato il capo politico, il ministro Luigi Di Maio, a inviare un emissario per raccogliere le testimonianze. Nei giorni scorsi sarebbe stato il sottosegretario agli esteri Manlio Di Stefano a convocare, a Cagliari, i sei consiglieri. Avrebbe sentito chi sta da una parte, la capogruppo Desirè Manca e i consiglieri Alessandro Solinas, Michele Ciusa e Roberto Li Gioi, e chi sta dall’altra, le consigliere Emanuela Fancello e Carla Cuccu. Sono questi i due blocchi in conflitto da settimane dopo la spaccatura sul referendum elettorale presentato dalla Lega: quel giorno in quattro votarono contro (Manca, Ciusa, Solinas e Li Gioi) e due a favore (Fancello e Cuccu), anche se quella fu una votazione a scrutinio segreto e quindi i dubbi sono rimasti. Da quel momento è cominciata una contrapposizione alla luce del sole, con i primi quattro pronti a sollecitare l’intervento dello Staff nazionale dopo aver sostenuto che c’era un accordo interno per votare contro la proposta della Lega, e le altre due decise invece nel respingere l’accusa di essere delle ribelli. Con subito dopo anche comunicati e interviste, più o meno al veleno, da una parte e dall’altra sulla gestione del gruppo e la democrazia interna. Non si sa a quali conclusioni sia arrivato l’emissario di Di Maio, oppure se il suo compito fosse solo quello di presentare una relazione al capo politico del Movimento e al resto dello Staff. Nei prossimi giorni dovrebbero essere rese pubbliche le conclusioni dell’istruttoria e si capirà se i consiglieri del Movimento continueranno a essere sempre sei.
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