Palumbo canterà a Sanremo
di Enrico Carta
Il giovane malato di Sla ha superato la prima selezione, si esibirà all’Ariston con “Io sono Paolo”
3 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. Paolo Palumbo sul palco. Non un palco qualsiasi, bensì il Palco, quello con la P maiuscola del teatro Ariston di Sanremo. Ospite? No, qualcosa di più. La Sla che l’ha colpito non riesce a schiantarlo, anzi fa tirare fuori al ventenne oristanese ancora più voglia di vivere e così, da una sua idea e dalla sua ispirazione, è nato il brano “Io sono Paolo”, inno alla vita che ha superato già il primo gigantesco scoglio. Era stato ammesso alla prima fase della selezione per la partecipazione alla prossima edizione del concorso canoro “Sanremo giovani” ed è stato un successo da subito. In 860 speravano di passare il turno, sono rimasti solo in 60 e tra loro c’è proprio Paolo Palumbo che, sul palco, salirà il 3 novembre per tentare il colpo grosso approdando alla finalissima con i venti concorrenti che si contenderanno il titolo. Non sarà solo, perché oltre a tutto il tifo della Sardegna e ovviamente di Oristano, avrà al suo fianco il rapper Kumalibre, nome d’arte che l’oristanese Christian Pintus si è dato già da diversi anni, nel momento in cui ha iniziato a mettere in rima i suoi pensieri e a farne musica. Mancava il riferimento giusto e i due l’hanno trovato nella casa discografica Bag creative di Raffaello Di Pietro, garanzia nel settore della musica. Il timbro sulla bontà del lavoro di Paolo Palumbo e Kumalibre lo mette proprio lui: «È nato tutto da una canzona ispirata e scritta da Paolo. È un brano pieno di vita, dove parole e musica comunicano il senso di rispetto che ciascuno deve avere verso la propria esistenza. La dimostrazione è proprio il fatto che la malattia non fermi un ragazzo così giovane, anzi lo invogli a trasmettere a tutti un messaggio positivo». Così Paolo e Kumalibre sono pronti al grande salto sul palcoscenico di Sanremo. Christian Pintus lo farà con la propria voce capace di dare un ritmo serrato alle rime rap, Paolo Palumbo attraverso il sintetizzatore vocale che da qualche tempo è diventato il suo strumento per esprimersi. Di fronte avranno una concorrenza altrettanto preparata e agguerrita perché una finale a Sanremo vale oro per chi ambisce a fare l’artista, ma il primo passo è già stato compiuto ed è quello di far passare attraverso la musica il messaggio di chi oggi vive un inevitabile disagio.
Sarà il televoto a stabilire chi farà parte dei magnifici venti di febbraio, ma prima di pensare alla finalissima del prossimo “Sanremo giovani” c’è un altro appuntamento alle porte. Sempre con la stessa casa discografica, diversi lavori di Paolo Palumbo e di Raffaele Di Pietro finiranno in un cd dove le voci saranno quelle di alcuni big della canzone italiana. Chi? La sorpresa sarà svelata prima di Natale.
Sarà il televoto a stabilire chi farà parte dei magnifici venti di febbraio, ma prima di pensare alla finalissima del prossimo “Sanremo giovani” c’è un altro appuntamento alle porte. Sempre con la stessa casa discografica, diversi lavori di Paolo Palumbo e di Raffaele Di Pietro finiranno in un cd dove le voci saranno quelle di alcuni big della canzone italiana. Chi? La sorpresa sarà svelata prima di Natale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
