La Nuova Sardegna

Tartassava l’ex ragazza 20enne di Oristano denunciato per stalking

di Enrico Carta
Tartassava l’ex ragazza 20enne di Oristano denunciato per stalking

ORISTANO. La chiamano gelosia, ma è solo violenza. E difendersi a quindici anni non è semplice. Subentrano paure: di perdere quello che si pensa essere amore, di peggiorare la situazione, di vedere...

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ORISTANO. La chiamano gelosia, ma è solo violenza. E difendersi a quindici anni non è semplice. Subentrano paure: di perdere quello che si pensa essere amore, di peggiorare la situazione, di vedere distrutta per sempre la propria vita. La quindicenne mentiva, si nascondeva ai genitori pur di non far vedere i segni sul suo corpo. Un anno di relazione con un ventenne l’aveva segnata nell’anima e sulla pelle e, anche una volta terminato il rapporto sentimentale, per altri sei mesi le persecuzioni sarebbero continuate. Alla fine il sipario è calato anche sugli strascichi di quella che doveva essere solo una storia d’amore. Ci ha pensato la gip Annie Cecile Pinello che ha emesso il provvedimento cautelare nei confronti del ventenne accusato di atti persecutori, in una parola stalking. Da ora in avanti non potrà avere contatti con la sua ex fidanzatina né di persona né tramite qualsiasi altro mezzo di comunicazione, social network inclusi. In caso contrario l’inasprimento della misura sarà automatico e comporterà il carcere per il ventenne, nonostante non abbia precedenti. Tutto questo succede in un paese della provincia – non indichiamo il luogo né i nomi dei protagonisti per tutelare la vittima – dove i due si conoscono e iniziano la relazione. La gelosia mascherata da amore dà il via alle violenze che cominciano quasi contemporaneamente alla frequentazione. Il ragazzo, come accerteranno le indagini degli agenti della squadra mobile della polizia guidati dal dirigente Samuele Cabizzosu e coordinati dal pm Sara Ghiani, fa uso anche di alcol e stupefacenti. È soprattutto in quei momenti che tutto precipita. La ragazzina viene insultata, tartassata di messaggi, controllata in maniera asfissiante con il ragazzo che staziona davanti alla sua casa. C’è di peggio, perché viene aggredita fisicamente per strada. Succede più di una volta e in un caso ci pensa un amico a fermare la furia dell’ex fidanzato. È il culmine delle violenze fisiche. Allora la quindicenne capisce che non c’è alternativa alla famiglia. È alla madre che decide di raccontare tutto e da quel momento la strada da seguire è una sola. Si va dalla polizia e si presenta denuncia. Gli agenti sorprendono il ragazzo ancora sotto casa della sua ex, scoprono la pioggia di messaggi. C’è tutto per fermarlo.

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