Solo una mini-rivalutazione
Le pensioni senza novità, resta Quota 100
La manovra di bilancio prevede interventi molto limitati per il sistema previdenziale. La notizia principale è quello che non c’è: vale a dire le modifiche a Quota 100. Anche nel 2020, infatti, si...
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La manovra di bilancio prevede interventi molto limitati per il sistema previdenziale. La notizia principale è quello che non c’è: vale a dire le modifiche a Quota 100. Anche nel 2020, infatti, si potrà chiedere la pensione avendo almeno 62 anni di età e 38 di contributi, aspettando ulteriori tre mesi se si lavora nel settore privato e sei mesi se si lavora nell'amministrazione pubblica. Resta anche la possibilità di andare in pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi a qualsiasi età (41 e 10 se donna) con una finestra mobile di tre mesi.
Vengono confermati anche l’Ape Social, cioè il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare, e Opzione donna: viene quindi mantenuta anche per il 2020 la possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata. L’unica novità è quindi la mini-rivalutazione per le pensioni tra 1.522 e 2.029 euro al mese.
Vengono confermati anche l’Ape Social, cioè il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare, e Opzione donna: viene quindi mantenuta anche per il 2020 la possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata. L’unica novità è quindi la mini-rivalutazione per le pensioni tra 1.522 e 2.029 euro al mese.
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