Arbatax
Due migranti morti in un gommone
di Lamberto Cugudda
Sono stati avvistati da uno yacht a circa 35 miglia dalla costa
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ARBATAX. In mare aperto, a circa 35 miglia al largo di Capo Bellavista, lungo la costa orientale isolana, si è consumato l’ennesimo dramma che vede come vittime dei migranti. Due persone di colore, un uomo sulla quarantina e l’altro di circa di 20, sono state trovate alla deriva, su un gommone di 2,5 metri, senza motore e senza remi, circa 65 chilometri al largo, a sud-est di Arbatax, quindi in direzione Cagliari, da uno yacht francese che intorno alle 17.50, navigava nella zona. L’allarme è stato immediato e dall’Ufficio circondariale marititmo di Arbatax ha mollato gli ormeggi una motovedetta, che ha raggiunto il natante alla deriva e lo ha rimorchiato in porto intorno alle 20.20.
I due cadaveri, uno di un uomo alto e di robusta corporatura e quello del più giovane, iniziavano a essere in stato di decomposizione. Entrambi erano vestiti e parevano rannicchiati, come a proteggersi dal freddo, nel piccolo gommone di colore grigio.
Sul posto, oltre agli uomini del Circomare Arbatax, anche i carabinieri di Tortolì, con il maresciallo Marcello Cangelosi e il capitano Giuseppe De Lisa. Sono poi arrivati anche gli agenti del commissariato di Polizia, con il dirigente Fabrizio Figliola.
Due dottoresse di turno alla guardia medica di Tortolì hanno effettuato una sommaria ispezione cadaverica. Alle 22.20, dopo numerosi controlli, gli operatori dell’agenzia funebre Aeterna hanno trasportato i due cadaveri nell’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei, dove dovrà essere effettuata la perizia necroscopica.
Considerata la zona di mare in cui il gommone alla deriva con i due cadaveri è stato avvistato nel tardo pomeriggio di ieri da uno yacht francese, è presumibile che i due – o magari con altri – siano stati sospinti oltre la costa del Cagliaritano dal vento.
I due cadaveri, uno di un uomo alto e di robusta corporatura e quello del più giovane, iniziavano a essere in stato di decomposizione. Entrambi erano vestiti e parevano rannicchiati, come a proteggersi dal freddo, nel piccolo gommone di colore grigio.
Sul posto, oltre agli uomini del Circomare Arbatax, anche i carabinieri di Tortolì, con il maresciallo Marcello Cangelosi e il capitano Giuseppe De Lisa. Sono poi arrivati anche gli agenti del commissariato di Polizia, con il dirigente Fabrizio Figliola.
Due dottoresse di turno alla guardia medica di Tortolì hanno effettuato una sommaria ispezione cadaverica. Alle 22.20, dopo numerosi controlli, gli operatori dell’agenzia funebre Aeterna hanno trasportato i due cadaveri nell’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei, dove dovrà essere effettuata la perizia necroscopica.
Considerata la zona di mare in cui il gommone alla deriva con i due cadaveri è stato avvistato nel tardo pomeriggio di ieri da uno yacht francese, è presumibile che i due – o magari con altri – siano stati sospinti oltre la costa del Cagliaritano dal vento.
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