La Nuova Sardegna

Contestata l’assessora Murgia 

Le opposizioni: ingerenza politica negli atti amministrativi

Le opposizioni: ingerenza politica negli atti amministrativi

CAGLIARI. Le opposizioni in Consiglio regionale non hanno mollato la presa. Dopo diversi rinvii, hanno chiesto alla presidenza che, in una delle prossime sedute, sia discusso l’ordine del giorno di...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Le opposizioni in Consiglio regionale non hanno mollato la presa. Dopo diversi rinvii, hanno chiesto alla presidenza che, in una delle prossime sedute, sia discusso l’ordine del giorno di censura politica che hanno presentato contro l’assessora all’agricoltura Gabriella Murgia. Come scrive il consigliere regionale Gianfranco Satta dei Progressisti, che l’ha firmato per primo, «l’assessora avrebbe compiuto un palese tentativo d’ingerenza politica nelle funzioni amministrative, violando i principi di separazione che devono esistere e sono inviolabile fra le due funzioni dell’amministrazione pubblica». Per essere ancora più precisi, la contestazione riguarda quanto accaduto a settembre, quando ai dirigenti dell’assessorato all’agricoltura fu consegnata una nota dell’assessora in cui era sollecitato – si legge nell’ordine del giorno di censura – «l’invio anche in bozza delle loro decisioni amministrative in modo da poter esercitare un preventivo controllo politico». Secondo Gianfranco Satta e tutti i consiglieri di opposizione «quella nota è un’evidente violazione del principio che distingue, in modo netto, le funzioni di indirizzo politico e di direzione amministrativa, come tra l’altro già sancito da un’ampia giurisprudenza e affermato, a più riprese, in sede amministrativa e contabile». A questa contestazione l’assessora Murgia ha replicato a suo tempo: «Mai avuto intenzione di interferire sulle competenze dei dirigenti e quindi giudico inammissibile e priva di qualsiasi fondamento la proposta di censura politica nei mie confronti. A settembre la mia nota, inviata ai vertici dell’assessorato, riguardava semplicemente la necessità di conoscere l’operato dei dirigenti, alla luce della responsabilità politico-amministrativa che grava su ogni singolo assessore». Se queste sono le posizioni in campo, in una delle prossime sedute del Consiglio regionale il confronto sarà pubblico. Anche se è scontato che l’ordine del giorno sarà bocciato dal centrodestra, che farà quadrato intorno all’assessora.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative