La Nuov@Scuola, pronta la terza edizione: i partner diventano 31
Prosegue il progetto che avvicina gli alunni delle superiori al mondo del lavoro. Ogni settimana 49 istituti dell'intera Sardegna ricevono in dono a domicilio le copie del giornale che vengono lette assieme ai docenti
SASSARI. Se il progetto La Nuova@Scuola è arrivato alla terza edizione, è cresciuto e va avanti per la sua strada conquistando sempre più spazi e consensi fra banchi e cattedre degli istituti superiori di Sardegna, è merito dei tanti partner che, senza esitazione e con assoluta convinzione, hanno scelto di scommettere sull’idea, di puntare sul futuro e di aderire ad una iniziativa che ottiene risultati e dà risposte, certe, sul campo, in classe e in prospettiva.
L’antefatto. Lo scorso anno ben 25 fra enti e aziende leader di settore a livello regionale, nazionale e internazionale avevano raccolto l’invito a partecipare del direttore del quotidiano La Nuova Sardegna Antonio Di Rosa. Alcune erano peraltro reduci dalla positiva esperienza maturata nel corso della prima edizione come parti integranti dell’iniziativa, coinvolti nel processo generato da un’idea capace di fidelizzare perché realmente funzionale alla comune crescita.
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La squadra. La Nuova@Scuola 2019-2020 riparte da numerose, solide e confermate certezze, si impreziosisce di ben sette nuovi ingressi e intanto all’orizzonte vede crescere la curiosità e l’interesse, tanto che altri potenziali partner stanno per entrare a far parte del progetto. Ad oggi la squadra, di soli titolari e senza alcuna riserva, è composta da 31 elementi: Abbanoa, Abinsula, Aspo, Banco di Sardegna, Università degli Studi di Sassari, Open Fiber, Ep Produzione, Smeralda Holding, Fondazione Sardegna, Grimaldi, Arst, Fratelli Pinna Formaggi, Saras, Sella & Mosca, Snam, Geasar, Coldiretti, Italgas, Moby, Consorzio del Pecorino Romano, Character, Testoni, Terna, Tiscali, San Giuliano, Nieddu Trasporti, Surrau, Parco di Porto Conte, Ospedale Mather Olbia, Aspal e Poste Italiane.
L’informazione a scuola. Grazie ai partner ogni settimana, dal lunedì al venerdì, 49 scuole superiori dell’intera Sardegna - dalla Gallura a Cagliari, da Oristano ad Alghero, da Nuoro a Sassari e Macomer giusto per fare alcuni esempi utili a comprendere l’ampiezza dell’operazione - ricevono in dono a domicilio le copie de La Nuova Sardegna, giornale cartaceo destinato ad essere quotidianamente oggetto di lettura in classe assieme ai docenti, fra analisi dello strumento, della notizia e dell’informazione in generale. Uno strumento, s’è detto, utile alla creazione dello spirito critico dei ragazzi, oggi studenti e poi lavoratori di domani, punto di connessione stabilito grazie alla Nuova Sardegna fra l’universo del lavoro e quello della scuola, entrambi primi attori sulla scena che per dar vita alla piece perfetta devono recitare assieme sul palco, condividendo esperienze e competenze in un reciproco e costruttivo scambio.
Le attività. Lo scambio si dovrà realizzare attraverso le attività previste nel progetto: visite in da house nelle sedi operative delle aziende, incontri con i ragazzi nelle scuole e, novità assoluta, fasi di progettualità che legheranno a doppio filo alcune delle realtà imprenditoriali coinvolte e alcuni degli istituti che hanno aderito all’iniziativa. Si tratta di momenti fondamentali, organizzati e calendarizzati per presentare ai ragazzi la dimensione lavoro in tutte le sue sfaccettature (dal settore vitivinicolo a quello dei trasporti, dal software all’energia, dall’agroalimentare alla finanza) e relativamente alla formazione necessaria a cogliere le opportunità che possono essere offerte. Occasioni da non perdere, quindi, utili a fare interagire le imprese con la più preziosa, importante e si spera inesauribile risorsa reperibile sul mercato: i giovani studenti, che previa informazione, formazione e specializzazione, potranno diventare linfa vitale per il motore economico e imprenditoriale dell’isola, e non solo.
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