La Nuova Sardegna

Proposta della Lega 

«Una legge più severa per prevenire la ludopatia»

CAGLIARI. Da gennaio c’è una legge regionale che contrasta il diffondersi della ludopatia, la malattia del gioco d’azzardo. Però la Lega, in Consiglio regionale, ha presentato una modifica, per...

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CAGLIARI. Da gennaio c’è una legge regionale che contrasta il diffondersi della ludopatia, la malattia del gioco d’azzardo. Però la Lega, in Consiglio regionale, ha presentato una modifica, per rendere – scrive il capogruppo Dario Giagoni – «ogni articolo più incisivo e meno aggirabile». Soprattutto quello che indica in 500 metri la distanza minima delle sale da gioco dai luoghi sensibili: scuole, chiese, impianti sportivi, ospedali e centri di aggregazione. Bene, secondo la Lega la distanza di sicurezza è stata finora interpretata come «500 metri pedonabili», e questo ha permesso – sostiene Giagoni – a diversi gestori di aggirare il limite, proponendo percorsi alternativi, per aprire comunque le sale in strdae che invece dovrebbero essere vietate. «La nostra proposta – scrive La Lega – è che da oggi in poi la distanza di 500 metri sia misurata in linea d’area, e questo permetterebbe di evitare che la legge regionale sia aggirata dai soliti furbetti».

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