Urbanistica e riforme la Lega chiede un vertice
Il capogruppo Giagoni: vogliamo un incontro allargato a Giunta e consiglieri Bilancio, passo indietro di Fdi e Psd’Az: i Riformatori in pole per il dopo Truzzu
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Prima dell’autunno delle riforme, dalla sanità agli enti locali, è indispensabile che ci sia un «vertice di maggioranza, perché sono parecchi i temi sul tappeto». È questa, in estrema sintesi, la richiesta avanzata dalla Lega al governatore Christian Solinas. «È vero, abbiamo sollecitato un incontro allargato fra la Giunta e i consiglieri regionali di maggioranza», conferma Dario Giagoni, capogruppo del Carroccio. Oltre non va, ma è evidente che nella prossima riunione non ci sarà all’ordine del giorno solo il futuro, ma anche qualche problema contingente non ancora risolto. Uno su tutti: la nomina del presidente della commissione bilancio ancora vacante a quasi tre mesi dalle dimissioni di Paolo Truzzu (Fdi) eletto sindaco di Cagliari. Dopo una lunga trattativa, non ci sarebbero più le frizioni di qualche giorno fa e dal centrodestra arriva quest’indiscrezione: «Entro questa settimana, ci sarà la nomina». E sempre in settimana, oggi o domani, potrebbe essere convocato anche il vertice di maggioranza sollecitato dalla Lega.
Passi indietro. Fratelli d’Italia avrebbe smesso di pretendere che la presidenza della commissione fosse una sua prerogativa, con un passaggio naturale da Paolo Truzzu a un altro dei tre consiglieri regionali di Fdi. Anche il Psd’Az, che è il partito del presidente della Regione, avrebbe messo da parte lo scontro con Fdi sulla successione e sposato la soluzione prospettata dal governatore. Soluzione che poi è questa: la nomina di un saggio scelto ovviamente fra i consiglieri regionali di maggioranza con maggiore esperienza. Uno dei nomi più probabili sembra essere quello di Michele Cossa, che a quel punto si dovrebbe dimettere dalla presidenza del gruppo dei Riformatori, le due cariche sono incompatibili fra loro. A Cossa sarebbe affidato il compito di portare in porto la prima Finanziaria regionale dell’era Solinas.
Passi avanti. Però al di là del problema contingente, la Lega vorrebbe discutere con il governatore e gli assessori anche le riforme annunciate per i prossimi mesi. I tre temi forti sono: la riforma degli enti locali, con l’ormai scontato ritorno delle Province rielette a suffragio universale, poi la proroga del Piano casa, il Consiglio dovrà votarla entro dicembre, e poi la legge urbanistica, che invece dovrebbe essere pronta in primavera. Infine, ci sono la riforma della «macchina Regione» e della sanità, che per Solinas sono diventate una necessità impellente.
Passi indietro. Fratelli d’Italia avrebbe smesso di pretendere che la presidenza della commissione fosse una sua prerogativa, con un passaggio naturale da Paolo Truzzu a un altro dei tre consiglieri regionali di Fdi. Anche il Psd’Az, che è il partito del presidente della Regione, avrebbe messo da parte lo scontro con Fdi sulla successione e sposato la soluzione prospettata dal governatore. Soluzione che poi è questa: la nomina di un saggio scelto ovviamente fra i consiglieri regionali di maggioranza con maggiore esperienza. Uno dei nomi più probabili sembra essere quello di Michele Cossa, che a quel punto si dovrebbe dimettere dalla presidenza del gruppo dei Riformatori, le due cariche sono incompatibili fra loro. A Cossa sarebbe affidato il compito di portare in porto la prima Finanziaria regionale dell’era Solinas.
Passi avanti. Però al di là del problema contingente, la Lega vorrebbe discutere con il governatore e gli assessori anche le riforme annunciate per i prossimi mesi. I tre temi forti sono: la riforma degli enti locali, con l’ormai scontato ritorno delle Province rielette a suffragio universale, poi la proroga del Piano casa, il Consiglio dovrà votarla entro dicembre, e poi la legge urbanistica, che invece dovrebbe essere pronta in primavera. Infine, ci sono la riforma della «macchina Regione» e della sanità, che per Solinas sono diventate una necessità impellente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
