centrosinistra
Pd, Sabatini lascia: motivi personali
L’ex consigliere si dimette da vicesegretario: nessuna rottura
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CAGLIARI. Franco Sabatini s’è dimesso da vicesegretario regionale del Pd. Ma secondo la sua ricostruzione a monte non c’è un caso politico. «È stata solo una scelta personale – dice – per motivi di lavoro e familiari. Nessun contrasto con il segretario Emanuele Cani e infatti sabato parteciperò all’assemblea regionale del partito a Oristano». Dove sarà eletta la commissione che dovrà gestire i passaggi verso il congresso annunciato fra gennaio e febbraio. Per tornare alle dimissioni di Sabatini è circolata la voce di possibili contrasti col segretario sulle europee dopo il mancato ingresso a Strasburgo del sindaco di Nuoro Andrea Soddu e sulla nomina di un solo sottosegretario sardo, Giulio Calvisi, nel governo Conte bis. Secondo questa ricostruzione, a Sabatini non sarebbe piaciuto il fatto che la segreteria regionale avrebbe accettato in modo fin troppo passivo un trattamento non proprio favorevole da parte della direzione nazionale. Qualche altro contrasto potrebbe esserci stato anche nei rapporti con l’attuale gruppo Pd in Consiglio. Ma Sabatini ha smentito tutto.
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