Martins: «Ogni divisione è una sconfitta»
«Per quelli come me è davvero strano, quasi curioso, dover vedere che si costruisce ancora il mondo con dei muri, per separare le persone: pensavamo fossero spariti, di essere nati e lavorare per...
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«Per quelli come me è davvero strano, quasi curioso, dover vedere che si costruisce ancora il mondo con dei muri, per separare le persone: pensavamo fossero spariti, di essere nati e lavorare per eliminare le barriere». Geovani Martins, scrittore brasiliano emergente ma già considerato un fenomeno, è nato nel 1991, due anni dopo la caduta del Muro. Un passaggio della storia che, per lui, doveva essere definitivo.
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