«Gara traghetti, la Regione protagonista»
Il calendario cammina velocissimo e il luglio 2020 è dietro l’angolo e con lui la scadenza della convenzione per la continuità territoriale marittima: il rischio è che i sardi si trovino a terra,...
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Il calendario cammina velocissimo e il luglio 2020 è dietro l’angolo e con lui la scadenza della convenzione per la continuità territoriale marittima: il rischio è che i sardi si trovino a terra, senza collegamenti con la penisola. Un disastro da evitare a tutti i costi. Il gruppo consiliare Udc-Cambiamo!, primo firmatario Antonello Peru (foto), ha presentato una mozione sull’argomento in consiglio regionale. Esclusa una eventuale proroga della attuale convenzione: «Non risulterebbe infatti praticabile secondo il recente parere reso dall’Antitrust per violazione dei principi della libera concorrenza». Considerato che i tempi per espletare un nuovo bando di gara sono molto ristretti» i firmatari della mozione (oltre a Peru, i consiglieri Oppi, Sechi, Moro, Gallus e Biancareddu ) dicono che «è necessario che la Regione venga effettivamente coinvolta nel procedimento di elaborazione della procedura di gara anche in applicazione dell’ art. 53 dello Statuto speciale per la Sardegna il quale stabilisce che “la Regione è rappresentata nella elaborazione delle tariffe ferroviarie e della regolamentazione dei servizi nazionali di comunicazione e trasporti terrestri marittimi e aerei che possano direttamente interessarla”». Per questo i firmatari della mozione chiedono al presidente della Regione e all’assessore ai Trasporti di farsi portavoce presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti della necessità e dell’urgenza di dover procedere alla predisposizione del bando di gara».
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