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Conad-Auchan, è allarme per gli esuberi

Conad-Auchan, è allarme per gli esuberi

I discount continuano a ritagliarsi uno spazio sempre maggiore all’interno della grande distribuzione alimentare. Il sottocosto, a causa soprattutto delle difficoltà economiche delle famiglie, domina...

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I discount continuano a ritagliarsi uno spazio sempre maggiore all’interno della grande distribuzione alimentare. Il sottocosto, a causa soprattutto delle difficoltà economiche delle famiglie, domina nei carrelli della spesa. Con delle conseguenze importanti per quanto riguarda i grandi marchi: alcuni vanno avanti con ottimi fatturati, altri arrancano e fanno fatica a rimanere nel mercato. Lo dimostra la mega operazione commerciale – valore di 1 miliardo di euro – che riguarda i colossi Conad e Auchan: è in corso l’acquisizione delle strutture di vendita – iper ma anche negozi più piccoli – del gruppo francese da parte del gigante italiano. Una trattativa iniziata alcuni mesi fa e che rigurda poco meno di 16mila lavoratori in Italia, di cui 738 in Sardegna distribuiti nei quattro ipermercati di Sassari, Olbia e Cagliari (Marconi e Santa Gilla). In occasione dell’ultimo incontro al Ministero dello sviluppo economico, i vertici Conad hanno illustrato il piano industriale. Considerate le notevoli perdite accumulate da Auchan, il primo passo dei nuovi proprietari sarà in direzione di una riorganizzazione complessiva dei punti vendita basata sulle performance e sulle potenzialità di ciascuno. Un riassetto che provocherà un certo numero di esuberi, circa 6mila nella fase iniziale, poi ridotti della metà da Conad. In questo quadro, la metà dei dipendenti sardi di Auchan sono in bilico e in attesa di capire quale sarà il loro destino.

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