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Revisioni auto, fermi i corsi di aggiornamento

Revisioni auto, fermi i corsi di aggiornamento

Mozione del consigliere regionale Ciusa, M5s: «A rischio i rinnovi delle licenze degli operatori privati»

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CAGLIARI. I corsi regionali per l’aggiornamento degli ispettori che si occupano della revisione di auto e moto sono bloccati. Diverse agenzie, a questo punto, rischiano di perdere la licenza fino a essere costrette a sospendere l’attività. Lo scrive il consigliere regionale Michele Ciusa del Movimento Cinque stelle in una mozione presentata all’inizio della settimana. «Dopo una direttiva dell'Unione europea del 2014 – si legge – sono stati introdotti nuovi criteri per la formazione degli ispettori. Subito dopo il ministero ai trasporti ha definito i nuovi requisiti necessari, ma la Regione non ha organizzato ancora i corsi». È un ritardo – secondo il Movimento – che «rischia di mettere a repentaglio la licenza di tanti operatori privati, perché, in mancanza del necessario titolo rilasciato a conclusione dell’obbligatorio corso di aggiornamento, non potranno continuare ad esercitare l'attività di controllo su auto e moto. Per questo occorre che la Regione attivi subito i corsi, per garantire un minimo di certezza alle agenzie». Secondo Michele Ciusa, esiste anche un accordo della conferenza Stato–Regioni che prevede ormai da anni trenta ore di corso per la revisione di auto e rimorchi e di ventiquattro per moto e ciclomotori. «La Regione – scrive il Movimento – ha recepito quell’accordo e approvato i criteri per organizzare i corsi, ma poi tutto è rimasto bloccato e lo è ormai da troppo tempo». Mentre – si legge ancora nella mozione – «chi ha conseguito il titolo di responsabile tecnico per la revisione al 30 aprile dell’anno scorso deve oggi obbligatoriamente seguire un corso di aggiornamento per poter continuare ad esercitare l'attività di ispettore. È quindi necessario che la Regione organizzi al più presto i corsi di formazione teorico-pratici propedeutici agli esami di abilitazione e quelli di aggiornamento per consentire a tutti gli ispettori di mantenere la licenza e non dover sospendere l’attività». Per il Movimento è quindi «indispensabile che la Giunta regionale riprenda in mano la situazione ed eviti un blocco che avrebbe effetti negativi immediati».

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