Socialplay, il programma che offre l’aiuto
SASSARI. Sul versante della progettazione, le Caritas si muovono con una certa autonomia, promuovendo programmi pensati per far fronte alle tante richieste raccolte dagli operatori dei centri d’ascolt...
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SASSARI. Sul versante della progettazione, le Caritas si muovono con una certa autonomia, promuovendo programmi pensati per far fronte alle tante richieste raccolte dagli operatori dei centri d’ascolto. A Sassari, per esempio, per le famiglie in gravi difficoltà, Caritas diocesana, in collaborazione con la Fondazione di Sardegna e Sardex, ha riproposto la socialpay.
Si tratta di un sistema grazie al quale è stata offerta a 50 famiglie (500 euro per nucleo familiare) e 18 single (300 euro a persona) -
per un totale di 150 persone - la possibilità di provvedere in autonomia e responsabilità alla propria sussistenza evitando il ritiro dei pacchi di viveri nelle parrocchie o nei centri del servizio caritativo. (A.Me.)
Si tratta di un sistema grazie al quale è stata offerta a 50 famiglie (500 euro per nucleo familiare) e 18 single (300 euro a persona) -
per un totale di 150 persone - la possibilità di provvedere in autonomia e responsabilità alla propria sussistenza evitando il ritiro dei pacchi di viveri nelle parrocchie o nei centri del servizio caritativo. (A.Me.)
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