il ricorso
Sindacati contro Murgia davanti al Tar
Cgil, Uil, Sadris e Sdirs: le lettere dell’assessora vanno annullate
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CAGLIARI. L’assessora all’agricoltura Gabriella Murgia continua a essere nel mirino dei sindacati e delle opposizioni in Consiglio regionale per una sua presunta ingerenza politica negli atti amministrativi dei direttori generali. Dal canto loro Cgil, Uil, Sadris e Sdirs hanno presentato un ricorso al Tar per chiedere che «siano annullate le lettere con cui, a settembre, l’assessora sollecitava ai dirigenti l’invio preventivo di qualunque loro decisione». Secondo le quattro organizzazioni, «è palese che quelle lettere siano illegittime». Violerebbero il principio della netta separazione, sempre necessaria e prevista soprattutto dalla legge, che deve esserci fra l’organismo politico e quello amministrativo. A ottobre, con un ricorso gerarchico, i sindacati avevano chiesto alla presidenza della Regione d’intervenire ma non è accaduto nulla. «A questo punto – scrivono Cgil, Uil, Sadris e Sdirs – l’iniziativa, ribadiamo illegittima, dell’assessora rischia di esporre i dirigenti che dovessero osservare la lettera di settembre a gravi conseguenze amministrative, contabili e penali semmai dovessero comunicare, in via preliminare, all’organo politico le loro decisioni su gare, bandi e selezioni». È per questi motivi che i sindacati hanno ricorso al Tar. Mentre la prossima settimana, in Consiglio, dovrebbe essere discusso l’ordine del giorno di censura politica – è per lo stesso motivo – presentato da Gianfranco Satta dei Progressisti e firmato da tutti i consiglieri d’opposizione. In più occasioni, l’assessora Murgia ha sempre respinto le contestazioni sollevate dai sindacati e dalla minoranza del Consiglio.
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