consiglio regionale
Nomine dei dirigenti, è ancora scontro
Zedda e la M5s Manca contro la giunta, la replica del Psd’Az Mula
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CAGLIARI. Nel disegno di legge di assestamento di bilancio «ci sono norme che nulla hanno a che vedere con il bilancio regionale». Lo sostiene una parte dell'opposizione di centrosinistra in Consiglio regionale. In particolare, spiega Massimo Zedda dei Progressisti, «spicca una vera e propria norma intrusa, salva abusi, che, se approvata, interverrebbe in maniera goffa e irrituale sulle norme in materia di selezione dei dirigenti regionali, tanto da apparire, rispetto alle polemiche che hanno riguardato alcune nomine, come un'ammissione di colpevolezza». La stessa obiezione è stata mossa dalla capogruppo del M5s Desirè Manca. «Una manovra maldestra della maggioranza per coprire un tentativo di mettere al riparo delle nomine illegittime e accontentare i loro amici politici». La maggioranza risponde tramite Franco Mula, Psd’Az. «Alcuni esponenti dell'opposizione dimostrano di avere poco a cuore gli interessi della Sardegna e di parlare a sproposito senza avere preventivamente approfondito gli argomenti – sostiene –. Zedda e Manca accusano la giunta di avere inserito nel testo norme intruse. Emerge la scarsa conoscenza delle stesse norme a cui i consiglieri fanno riferimento».
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