Aiuti alle imprese patto tra Confindustria e Banco di Sardegna
SASSARI. Un patto per andare incontro alle piccole e medie imprese dell’isola. È stata rinnovata ed è attiva dunque anche per il 2019 l’importante convenzione siglata da Banco di Sardegna e...
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SASSARI. Un patto per andare incontro alle piccole e medie imprese dell’isola. È stata rinnovata ed è attiva dunque anche per il 2019 l’importante convenzione siglata da Banco di Sardegna e Confindustria Sardegna per la concessione alle imprese di finanziamenti destinabili alla corresponsione della tredicesima mensilità al personale dipendente.
In base a questo accordo il Banco di Sardegna mette a disposizione delle piccole e medie imprese associate al sistema Confindustria della Sardegna un apposito finanziamento, denominato “Special Credit”, con durata fissa pari a sei mesi finalizzato, oltre che all’anticipazione per la tredicesima e quattordicesima mensilità, anche a finanziare, nel corso di tutto l’anno, imposte, tasse e contributi.
Il limite massimo dell’importo per singola operazione è fissato in 260mila euro.
La concedibilità del finanziamento, in base all’accordorinnovato anche per quest’anno da Banco di Sardegna e la Confindustria sarda, è rimessa all’esclusivo giudizio dell’istituto di credito. Sono escluse le piccole medie imprese che sono state facilitate in passato con anticipazioni dello stesso tipo e che abbiano però provveduto ai relativi rimborsi mensili con dei ritardi non giustificati.
Le domande di finanziamento prima dovranno essere vistate dalle competenti confindustrie territoriali e poi dovranno essere presentate dalle singole imprese al Banco di Sardegna, con allegata la copia di un documento che certifichi il numero dei dipendenti, che a sua volta deve essere anch’esso vistato dalle associazioni.
In base a questo accordo il Banco di Sardegna mette a disposizione delle piccole e medie imprese associate al sistema Confindustria della Sardegna un apposito finanziamento, denominato “Special Credit”, con durata fissa pari a sei mesi finalizzato, oltre che all’anticipazione per la tredicesima e quattordicesima mensilità, anche a finanziare, nel corso di tutto l’anno, imposte, tasse e contributi.
Il limite massimo dell’importo per singola operazione è fissato in 260mila euro.
La concedibilità del finanziamento, in base all’accordorinnovato anche per quest’anno da Banco di Sardegna e la Confindustria sarda, è rimessa all’esclusivo giudizio dell’istituto di credito. Sono escluse le piccole medie imprese che sono state facilitate in passato con anticipazioni dello stesso tipo e che abbiano però provveduto ai relativi rimborsi mensili con dei ritardi non giustificati.
Le domande di finanziamento prima dovranno essere vistate dalle competenti confindustrie territoriali e poi dovranno essere presentate dalle singole imprese al Banco di Sardegna, con allegata la copia di un documento che certifichi il numero dei dipendenti, che a sua volta deve essere anch’esso vistato dalle associazioni.
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