Il sindaco Lutzu: «Facciamo il possibile»
Con scuole allagate in ogni parte della città, il sindaco Andrea Lutzu (foto) non vuole annegare nel mare delle polemiche legate al tetto del vecchio palazzetto. Ma l’aria non è molto serena, le...
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Con scuole allagate in ogni parte della città, il sindaco Andrea Lutzu (foto) non vuole annegare nel mare delle polemiche legate al tetto del vecchio palazzetto. Ma l’aria non è molto serena, le parole sono poche e il tono persino alterato: «Stiamo provvedendo ad avere l’agibilità per il nuovo, nel vecchio abbiamo fatto ciò che potevamo con un intervento tampone e più in là rifaremo il tetto». Le gestione del nuovo? Non è argomento che vuole ora affrontare pubblicamente sulla Nuova in questo momento. Intanto del vecchio appalto non c’è più traccia e il nuovo dirigente del settore lavori pubblici, Roberto Sanna, ha già chiarito ai dirigenti dell’Azzurra Basket che non è un lavoro che partirà in pochi mesi e «se Oristano non ha possibilità e palestre in questo momento per giocare a basket, vorrà dire che non ospiterà società e partite di basket». L’ex sindaco Guido Tendas invece vede di buon occhio la scelta di costruire il nuovo palazzetto, peraltro fatta durante la giunta Nonnis di cui Andrea Lutzu era assessore e vice sindaco. «Ci vogliono coraggio e fantasia – dice Guido Tendas –. È chiaro che la gestione non può essere data all’amico oristanese di turno. Se la filosofia di chi amministra ora è questa, allora sarà un fallimento. Se si coinvolgono professionisti seri e competenti, allora il palazzetto sarà occasione di sviluppo e investimenti importanti. Per gestirlo non serve la patente di oristanese». L’ex assessore Efisio Sanna non rinuncia infine a una critica sul tetto del vecchio palasport: «In due anni e mezzo dovevano trovare 33 mila euro. Avessero fatto qualche festicciola in meno, il problema sarebbe risolto».
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