Vino e cultura: ora la Regione punta sull’enoturismo
CAGLIARI. «Confrontarsi con i diversi settori produttivi per conoscere le loro esigenze consente alla Regione, che intende svolgere un ruolo di regia e di coordinamento, di individuare alcuni...
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CAGLIARI. «Confrontarsi con i diversi settori produttivi per conoscere le loro esigenze consente alla Regione, che intende svolgere un ruolo di regia e di coordinamento, di individuare alcuni obiettivi per portare benefici al turismo». Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante l’incontro con i rappresentanti di oltre 70 aziende del settore vitivinicolo che si è tenuto in assessorato ieri mattina. «In Sardegna, terra di eccellenze, l’enoturismo deve essere valorizzato perché rappresenta un’importante risorsa anche per la destagionalizzazione dei flussi turistici – ha aggiunto l’assessore Chessa –. Vino e turismo rappresentano un binomio vincente, ricco di cultura e tradizione, un modello che partendo dalle storie della produzione, passa anche per l’accoglienza all’interno delle cantine, valorizzando l’ambiente ed il territorio di riferimento. Ovviamente, saranno indispensabili eventi di qualità organizzati per catalizzare l’attenzione del turista. Anche in questo campo, l’attenzione dell’assessorato si focalizzerà su formazione, accoglienza e marketing, pilastri fondamentali per una crescita reale ed un concreto salto di qualità». Chessa, in conclusione, ha rinnovato l’appuntamento con i rappresentanti delle cantine dell’isola: «Si è trattato di un primo incontro per un confronto di idee, ne seguiranno altri per concretizzare meglio le proposte riferite a questo modello di turismo», ha concluso l’esponente della Giunta Solinas al termine dell’incontro con gli imprenditori del vino che hanno deciso di puntare anche sullo sviluppo dell’enoturismo.
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