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La maggioranza si arrende arriva l’intesa sul bilancio

La maggioranza si arrende arriva l’intesa sul bilancio

Il centrodestra ritira le norme intruse per evitare l’ostruzionismo delle minoranze La mini-manovra da 80 milioni di euro sarà discussa domani dal Consiglio

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CAGLIARI. Alla fine il centrodestra ha sacrificato i quattro articoli intrusi nell’assestamento di bilancio da 80 milioni. Oggi la mini manovra, alleggerita e ripulita, sarà approvata dalla commissione bilancio. Domani mattina sarà discussa dal Consiglio regionale, che dovrebbe darle il via libera entro sabato. La maggioranza l’ha dovuto fare, il passo indietro, per evitare che proprio in queste ore le opposizioni alzassero barricate talmente alte – leggi ostruzionismo in aula – da rischiare l’azzeramento di gran parte della spesa degli 80 milioni. «Finalmente i partiti di centrodestra e la giunta Solinas hanno capito che certi blitz sono impossibili. Loro stessi sono rimasti vittime di un mix fra l’inesperienza e la tendenza che hanno ad andare troppo spesso oltre le regole. Con anche picchi d’incoscienza che hanno portato alcuni assessori a osare moltissimo per raccogliere obiettivi di piccolissimo cabotaggio», è stato il commento di Francesco Agus, capogruppo dei Progressisti. Gruppo che, insieme al Pd, a Liberi e Uguali e ai Cinque stelle, s’era messo di traverso, presentando ben 1.500 emendamenti sui soli 10 articoli della quarta correzione del centrodestra alla vecchia Finanziaria della giunta Pigliaru. Ora gran parte di quegli emendamenti saranno ritirati e la discussione in aula dovrebbe andare avanti senza intoppi. Ma per Franco Mula, capogruppo del Psd’Az, primo partito di maggioranza insieme alla Lega, non c’è stata alcuna marcia indietro: «Abbiamo solo raggiunto un accordo con la minoranza, per evitare che questi 80 milioni finissero bloccati, mentre sono indispensabili se vogliamo davvero dare una mano alle famiglie e ai Comuni». Per poi aggiungere: «Come maggioranza non rinunceremo certo ai quattro articoli al centro dell’ultima disputa con le opposizioni. Sarà la Giunta a ripresentarli e lo farà con altrettanti disegni di legge».

Norme intruse. Il caso era esploso, nei giorni scorsi, quando insieme alla correzione sulle poste di bilancio le opposizioni avevano scoperto quattro articoli di troppo, almeno secondo loro. Perché la maggioranza aveva infilato fra cifre tabelle anche un articolo che allargava le maglie dei criteri per la nomina dei direttori generali degli assessorati, tra l’altro anche questa vicenda è a al centro di una furiosa disputa fra maggioranza e minoranza. Poi un altro articolo che prorogava fino al 2021 la scadenza per il passaggio dalla Regione ai Comuni del pacchetto più consistente delle azioni di Abbanoa. Ancora: un terzo destinato a concedere il salvacondotto ai titolari delle concessioni demaniali per le strutture montate all’inizio di ogni estate. Infine, il quarto articolo, anche questo ora cassato dalla maggioranza, riguardava l’organizzazione di una task force per azzerare le 69mila pratiche sui contributi europei, ferme da troppo tempo negli uffici dell’Agenzia agricola Argea. «Per noi restano comunque tutti punti fondamentali – ha ribadito il capogruppo del Psd’Az – e infatti li riproporremo al più presto». Anche se l’opposizione ha fatto sapere: «Su ognuno di quei disegni di legge daremo battaglia, perché erano e rimangono illegittimi».

Manovra secca. Una volta ripulita dagli articoli intrusi la correzione di bilancio riguarderà soprattutto le famiglie e i Comuni. Nel primo caso, ad esempio, è previsto un bonus destinato ad abbattere le rette negli asili e diversi contributi serviranno a coprire le spese per le baby sitter sostenute dai genitori lavoratori. In totale per le famiglie è previsto un finanziamento extra intorno ai 7,5 milioni. Poi ci sono i 4 milioni da girare ai Comuni per far fronte ai danni provocati dagli incendi di questa estate. Sempre sul fronte dei Comuni la mini manovra prevede interventi molto mirati – secondo le opposizioni anche fin troppo – contro lo spopolamento e la manutenzione del patrimonio immobiliare. Ancora: altri 9 milioni sono previsti per migliorare l’utilizzo della chirurgia robotica negli ospedali e la qualità della vita per le pazienti sottoposte a terapia chemioterapica. Infine, nella correzione di bilancio sono inseriti finanziamenti per la messa in sicurezza di strade ponti e chiese. Fra le tante curiosità c’è anche un articolo che prevede contributi a fondo perduto per «alzare la qualità dei taxi». (ua)



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