Fronte comune per difendere Dop e Igp
BOLOGNA. È una delle ultime novità in fatto di tutela e valorizzazione dei prodotti a provenienza controllata. Si chiama Origin Italia è nata circa un anno fa, dopo Origin Europa e Origin Mondo....
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BOLOGNA. È una delle ultime novità in fatto di tutela e valorizzazione dei prodotti a provenienza controllata. Si chiama Origin Italia è nata circa un anno fa, dopo Origin Europa e Origin Mondo. Oltre alla rappresentanza isolana garantita dal pecorino romano ne fanno parte le principali Dop e Igp italiane: dal grana al parmigiano, dal prosciutto di Parma al gorgonzola, dagli olii all’aceto balsamico e alla mozzarella di bufala. La squadra della tutela è completata da Qualivita, la fondazione che si occupa della protezione e della valorizzazione dei prodotti a marchio protetto. Lo scopo è chiaro: rendere le Dop e le Igp italiane più forti sui mercati nazionali ed internazionali, i mercati regionali di provenienza garantendo il vantaggio delle riconoscibilità e della provenienza garantita ai consumatori. Obiettivi discussi ieri a Bologna durante la riunione di Origin Italia, dove è stato affrontato anche il tema del ruolo e dei poteri dei Consorzi di tutela.
«È stato un incontro molto importante per far entrare Origin Italia nel pieno della sua operatività –ha spiegato il presidente del Consorzio per la tutela del Pecorino Romano, Salvatore Palitta (foto)–. Ci siamo dati un termine di due mesi per definire l’organigramma e nel frattempo abbiamo discusso l’urgenza di ridisegnare il ruolo e ampliare i poteri dei Consorzi, necessità che è stata più volte sollevata anche a livello europeo. Solo ridefinendo e ampliando le competenze e gli strumenti dei Consorzi di tutela, infatti, possiamo assolvere a tutte le richieste, sempre più numerose, che ci vengono fatte e dunque ottemperare meglio al nostro ruolo. I nostri obiettivi sono molto chiari: ridisegnare il ruolo dei Consorzi, tutelare le nostre Indicazioni geografiche, valorizzare i prodotti e rafforzare l’export. Il tutto proteggendo costantemente l’originalità dei prodotti e delle materie prime», ha sottolineato Palitta.
«È stato un incontro molto importante per far entrare Origin Italia nel pieno della sua operatività –ha spiegato il presidente del Consorzio per la tutela del Pecorino Romano, Salvatore Palitta (foto)–. Ci siamo dati un termine di due mesi per definire l’organigramma e nel frattempo abbiamo discusso l’urgenza di ridisegnare il ruolo e ampliare i poteri dei Consorzi, necessità che è stata più volte sollevata anche a livello europeo. Solo ridefinendo e ampliando le competenze e gli strumenti dei Consorzi di tutela, infatti, possiamo assolvere a tutte le richieste, sempre più numerose, che ci vengono fatte e dunque ottemperare meglio al nostro ruolo. I nostri obiettivi sono molto chiari: ridisegnare il ruolo dei Consorzi, tutelare le nostre Indicazioni geografiche, valorizzare i prodotti e rafforzare l’export. Il tutto proteggendo costantemente l’originalità dei prodotti e delle materie prime», ha sottolineato Palitta.
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