La Nuova Sardegna

Ricatta l’amica: pagami o rivelo i tuoi tradimenti

di Luciano Onnis
Ricatta l’amica: pagami o rivelo i tuoi tradimenti

Una casalinga è stata arrestata in flagranza dai carabinieri per estorsione  Aveva chiesto a una donna 50enne tremila euro in cambio del suo silenzio

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SANT’ANTIOCO. L’amicizia non era poi tale se è vero che all’occasione ritenuta propizia una casalinga non ha avuto esitazione nel cercare di calpestare quella persona che finora la considerava un’amica. Appena trovato il modo ritenuto facile facile per ricavare denaro, l’ha ricattata in maniera anonima pretendendo denaro in cambio del suo silenzio su presunte relazioni extraconiugali, come spiegano i carabinieri. Vicende private delle quali la casalinga sarebbe venuta a conoscenza – o forse avrebbe del tutto inventato – proprio durante quel rapporto di (falsa) amicizia. Una 49enne di Sant’Antioco, che pensava di farla franca incassando illecitamente denaro rimanendo però anonima, è stata arrestata in flagranza di reato ieri mattina dai carabinieri della cittadina sulcitana per estorsione. La sua vittima era una sua presunta amica di 50 anni. Un'amicizia che andava avanti da tempo ma che evidentemente non era sincera almeno per quanto riguarda la casalinga. Nella stessa mattinata di ieri, dopo essere stata incastrata dai militari che si erano accordati con la vittima, l’arrestata è comparsa davanti al giudice monocratico del tribunale di Cagliari che ha convalidato l’arresto e poi accolto il patteggiamento della pena: la ricattatrice ha concordato una condanna di due anni e tre mesi. È stata poi rimessa in libertà, ma non potrà beneficiare della sospensione condizionale in quanto la condanna è superiore ai due anni. Nelle ultime settimane la 50enne aveva ricevuto tre lettere anonime con richieste estorsive per circa 3mila euro perché non venissero rivelate sue vicende private. Dopo la seconda lettera, la vittima del ricatto ha presentato denuncia ai carabinieri della stazione di Sant’Antioco, facendo così partire le indagini per individuare l’estorsore. Che ieri mattina è caduto nella trappola. I militari sono fatti trovare puntuali nel luogo concordato per la consegna della somma richiesta. Appena l’autrice dell’estorsione si è impossessata della busta contenente la somma richiesta, lasciata nel punto prestabilito, si sono materializzati i carabinieri che attendevano nascosti. La 49enne è stata fermata in stato di arresto e immediatamente portata in tribunale a Cagliari per il giudizio direttissimo ed è poi tornata a casa con la condanna a 2 anni e tre mesi.

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